“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Maestro Pang Ming di Zhineng Qigong:
“Come utilizzare l’Hunyuan qì.”
L’utilizzo dell’Hunyuan qì non consiste nel manipolare un’energia misteriosa, ma nell’imparare a usare correttamente la coscienza. Attraverso una mente calma, concentrata e aperta, il praticante si armonizza con il campo universale di Hunyuan qì, raccoglie l’energia necessaria e favorisce la trasformazione di corpo, mente e spirito.
 
Che cos’è l’Hunyuan qì?
Nello Zhineng Qigong, l’Hunyuan Qi) non è semplicemente il Qì interno del corpo. È il Qì originario e indiviso che permea l’universo e da cui derivano tutte le forme di vita, la materia, l’energia e l’informazione.
 
Secondo il Prof. Pang Ming, il corpo umano non è separato da questo campo universale, ma ne è una manifestazione temporanea e particolare. Per questo motivo la pratica non consiste soltanto nel “produrre energia”, bensì nell’entrare in relazione con il Campo di Hunyuan Qi, assorbirlo;, organizzarlo e integrarlo nella propria vita e nella propria coscienza.
Come si utilizza l’Hunyuan qì?
“L’intenzione guida il Qì”.
Non si tratta di spingere o forzare l’energia, ma di utilizzare la coscienza per creare un orientamento.
 
Quando la mente è calma, concentrata, unificata, il Qì tende spontaneamente a organizzarsi. L’intenzione non è uno strumento che trascina il Qì lungo percorsi rigidi; è piuttosto un principio organizzatore che permette al Qì di riunirsi e armonizzarsi.
 
Raccogliere e aprire:
Nella pratica si alternano spesso due movimenti complementari:
Raccogliere – Portare il Qì verso il dantian.
Questo favorisce la stabilità, l’accumulo energetico, la centratura.
 
Aprire: Espandere la coscienza oltre i limiti del corpo.
Questo favorisce: l’unione con il campo di Hunyuan Qì; una percezione più ampia; una minore sensazione di separazione tra sé e ambiente.
 
Le due fasi non sono opposte, ma si sostengono reciprocamente.
 
Per il nostro Prof. Pang Ming l’Hunyuan qì non riguarda soltanto la pratica formale. Può essere utilizzato nel lavoro; nello studio; nelle relazioni; nelle attività quotidiane. Quando la mente è raccolta e ordinata, l’energia si disperde meno e l’efficacia delle azioni aumenta.
 
Per questo il Prof. Pang Ming afferma spesso che: praticare bene significa anche lavorare meglio, pensare meglio e vivere meglio.
 
L’utilizzo dell’Hunyuan Qi per curare le malattie si basa anch’esso sui principi secondo cui “quando il Qì è presente all’interno, i fattori patogeni non possono nuocere” perchè “l’Hunyuan Qì, quando si concentra, prende forma; quando si disperde, diventa movimento e trasformazione”.
 
Attraverso l’intenzione si raccoglie l’Hunyuan Qì presente nell’ambiente esterno. Per trattare un’altra persona, il Qì così raccolto viene diretto verso la parte del suo corpo che presenta la malattia. Per trattare se stessi, invece, lo si fa penetrare nella propria zona malata.
 
Quando l’Hunyuan Qì concentrato raggiunge l’area colpita dalla malattia, può trasformare il Qì patologico o il qi perverso (Xie Qì) in Qì corretto (Zhengqi), e così la malattia può guarire.
Quando si emette Qì per aiutare un’altra persona, non si utilizza il proprio Qì personale accumulato nel dantian, ma l’Hunyuan qì presente nell’ambiente. Per questo motivo, sostiene che il praticante non dovrebbe consumare o impoverire la propria energia.
 
L’operatore agirebbe come un intermediario:
* raccogliendo Hunyuan qì;
* concentrandolo;
* indirizzandolo verso una determinata funzione.
 
Il ruolo centrale dell’intenzione
L’elemento decisivo non è il movimento fisico, ma l’intenzione cosciente (yi).
Attraverso l’intenzione si svolgerebbero tre operazioni:
* Raccogliere il Qì,
* concentrare l’Hunyuan qì presente nell’ambiente.
* Dirigere il Qì, inviarlo verso una parte del corpo o verso una persona.
 
Fornire un’informazione di trasformazione: utilizzare l’intenzione affinché il Qì si concentri (ju) o si disperda (san) a seconda del risultato desiderato.
 
I movimenti delle mani, gli sguardi o altri gesti sarebbero soltanto supporti all’azione dell’intenzione.
 
Il principio di concentrazione e dispersione
Il Prof. Pang Ming richiama una formula tipica della sua teoria:
“L’Hunyuan qì, quando si concentra, forma; quando si disperde, trasforma e dissolve.”
 
Da questa idea deriva la distinzione tra due funzioni:
* Disperdere (散)
Applicata simbolicamente a: blocchi energetici; tumori; escrescenze;
rigidità.
L’intenzione viene usata per favorire la dissoluzione e la trasformazione.
 
Concentrare (聚)
* Applicata simbolicamente a: processi di ricostruzione; consolidamento; integrazione.
L’intenzione viene usata per favorire la coesione e l’organizzazione.
 
L’importanza della mente del ricevente: La persona trattata non è considerata passiva. Il Prof. Pang sostiene che: dopo una trasformazione positiva, continuare a concentrarsi costantemente sulla malattia, temerne il ritorno o identificarvisi mentalmente può ostacolare il processo.
 
In altre parole:
* la mente influenza il corpo;
* l’attenzione ripetuta rafforza determinati schemi;
* la fiducia e l’orientamento mentale favorevole sostengono il cambiamento.
 
La creazione del “Campo di Qì”:
Lo stesso principio viene applicato alla pratica collettiva, un gruppo di praticanti può:
* raccogliere l’Hunyuan qì dell’ambiente;
* concentrarlo in uno spazio;
* creare un “Campo” di energia (Qì) favorevole alla pratica.
* usarlo per il benessere e la salute di tutti i praticanti che compongono il Campo di Qì e anche di tutti i loro cari, dando informazioni mirate. Anche qui l’elemento essenziale non sarebbe il gesto esteriore, ma la forza e la chiarezza dell’intenzione condivisa.
 
Nello Zhineng Qigong l’intenzione e le informazioni sono il fattore determinante. Attraverso una mente concentrata il praticante raccoglie, organizza e dirige l’Hunyuan qì.
 
La concentrazione favorisce la costruzione e l’integrazione;
la dispersione favorisce la trasformazione e lo scioglimento.
 
Quanto più l’intenzione è stabile, chiara e potente, tanto maggiore è, secondo questa teoria, la capacità di influenzare i processi energetici del corpo e dell’ambiente.
 
Haola!
Da Cuore a Cuore 
 
Maria Grazia Mauri 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

Web Master Maria Grazia Mauri – Tutti gli articoli sono di Maria Grazia Mauri