“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Lo Xíng Shén Zhuāng dello Zhineng Qìgōng: una pratica straordinaria per rafforzare la percezione del Qì e approfondire il Qìgōng.

Xíng Shén Zhuāng è considerata una pratica particolarmente efficace per rafforzare la percezione del Qì e approfondire la comprensione del Qìgōng. Uno dei motivi principali risiede proprio nei suoi principi di pratica.  Dal punto di vista dei principi della pratica 以形引气 — Yǐ xíng yǐn qì: «guidare il Qì attraverso la Forma» 

Lo Xíng Shén Zhuāng pone grande enfasi sul principio «guidare il Qì attraverso la Forma». Attraverso specifici movimenti e configurazioni del corpo, si guida il movimento del Qì. Durante la pratica, la coscienza dirige il Qì verso la parte del corpo coinvolta nel movimento. La coscienza e il Qì agiscono insieme e danno origine al movimento della forma corporea. A sua volta, il movimento della forma influenza il Qì che percorre i canali del corpo, facendo sì che il Qì si concentri e si diffonda nella zona interessata. Contemporaneamente aumenta anche l’afflusso di sangue, producendo localmente sensazioni di pienezza, espansione e movimento. Queste sensazioni ritornano poi alla coscienza, favorendo una maggiore concentrazione dell’attenzione sulla parte del corpo che sta lavorando.

La concentrazione della coscienza, a sua volta, favorisce l’aggregazione dell’ Hunyuan Qì, rafforzando ulteriormente la percezione del Qì.

Si crea così un processo circolare:  Coscienza → Qì → Forma → percezione del Qì → Coscienza.  È proprio questa interazione continua tra Forma, Qì e Coscienza che rende lo Xíng Shén Zhuāng particolarmente interessante per chi desidera andare oltre il semplice movimento corporeo e approfondire l’esperienza del Qìgōng.

Zhineng Qigong secondo livello

神意主导 — Shényì zhǔdǎo:  la coscienza-intenzione come principio guida – Dominio della Shényì (神意), l’intenzione consapevole:

Richiede che la Shényì sia completamente concentrata sulla forma corporea in movimento e sulle parti ad essa collegate, permettendo gradualmente alla Shényì di penetrare nei diversi tessuti della forma corporea: pelle, muscoli, tendini, canali e ossa. Considerando la funzione della Shényì nel dirigere e governare il Qì, nelle parti del corpo in cui penetra la Shényì, anche il Qì vi entra di conseguenza. In questo modo cambia la distribuzione del Qì nei diversi tessuti, aumentando sia la presenza e abbondanza del Qì, sia la sua libera e fluida circolazione

Dal punto di vista dei movimenti:

• Completi e accurati.

La sequenza delle parti del corpo coinvolte nella pratica è organizzata in modo estremamente completo e accurato e prende in considerazione praticamente l’intero corpo. 

Per quanto riguarda il tronco, comprende una sequenza completa di: testa, collo, torace, schiena, fianchi e regione costale, addome, bacino, coccige e perineo.

Per gli arti superiori comprende: spalle, gomiti, polsi, palmi e dita.

Per gli arti inferiori comprende: anche, ginocchia, talloni, piedi e dita dei piedi. In questo modo, la maggior parte delle strutture coinvolte nel movimento di tutto il corpo viene allenata sotto la guida della Shényì, favorendo progressivamente un maggiore equilibrio nel movimento del Qì.

Dal punto di vista degli effetti e delle funzioni della pratica:

• Armonizzare e rendere fluidi i canali.

Lo Xíng Shén Zhuāng è in grado di attivare pienamente la funzione dei canali del corpo. Verso l’interno, mette in collegamento il Qì degli organi interni; verso l’esterno, mette in comunicazione il Qì delle membrane e delle reti dei tessuti, facendo sì che tutto il corpo diventi un insieme unitario. Attraverso il movimento della forma corporea, aumenta il «fabbisogno» di Qì dei canali, rafforzandone l’attività e potenziando la loro capacità di trasformazione in Hunyuan Qì. In questo modo viene ulteriormente rafforzata la percezione del Qì.

• Attivare il Qì autentico.

La pratica può attivare lo Zhēn Qì, il Qì autentico che sostiene e mantiene le funzioni vitali dell’organismo. favorendo l’apertura dei «passaggi» e dei «punti di comunicazione», affinché il Qì possa circolare meglio all’interno del corpo. Questo rafforza la circolazione e la capacità di percepire e rispondere al Qì, rendendo più facile per il praticante percepirne la presenza e i cambiamenti.

Dal punto di vista dell’esperienza durante la pratica:

• Una percezione del Qì molto evidente.

Durante la pratica, man mano che i movimenti procedono e la Shényì si concentra, il praticante può percepire con maggiore evidenza i cambiamenti del Qì nelle diverse parti del corpo. Possono manifestarsi sensazioni quali: pienezza ed espansione, movimento e scorrimento, calore, ecc. Il rafforzamento di queste sensazioni del Qì aiuta il praticante a osservare e percepire più profondamente le modalità con cui il Qì si muove, permettendogli di approfondire l’esplorazione dei principi e dei misteri del Qìgōng.

Il filo conduttore:

Xíng Shén Zhuāng è una pratica particolarmente efficace per approfondire il Qìgōng:

forma → canali → Qì → percezione → comprensione.

Il movimento della forma non è quindi fine a se stesso. Attraverso la forma, la Shényì guida il processo; il Qì viene attivato e messo in movimento; la percezione del Qì diventa più evidente e questa esperienza permette a sua volta di conoscere più profondamente il funzionamento della pratica.

• Unità di corpo e mente

Lo Xíng Shén Zhuāng richiede che lo Shén e la forma corporea siano uniti. Attraverso una pratica costante e prolungata, il praticante può gradualmente raggiungere uno stato di unità tra corpo e mente. Nel corso di questo processo, la percezione del Qì diventa sempre più chiara e intensa, mentre la comprensione e l’esperienza interiore del Qìgōng diventano progressivamente più profonde. In questo modo si pongono solide fondamenta per un’ulteriore e più profonda esplorazione del Qìgōng.

Il punto centrale di questa frase è quindi: 

Shén e forma si uniscono → corpo e mente diventano un’unità → la percezione del Qì diventa più chiara → si approfondisce la comprensione del Qìgōng.

Con lo Shén e la forma si uniscono, non si indica semplicemente «concentrarsi mentre si esegue un movimento»: esprime l’integrazione progressiva tra Shén, coscienza e forma corporea, che è uno degli aspetti fondamentali dello Xíng Shén Zhuāng.

Vi aspettiamo a praticare con noi, prossimo corso in partenza!
 
Da Cuore a Cuore 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

Web Master Maria Grazia Mauri – Tutti gli articoli sono di Maria Grazia Mauri