“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Il rilassamento della zona lombare (sōng yāo)

Secondo la visione dell’Interezza Hùnyuán della Scienza del Zhìnéng Qìgōng, il rilassamento della zona lombare (sōng yāo) va ben oltre la semplice distensione del corpo. È una pratica fondamentale di coltivazione che, sotto la guida della coscienza, ossia dello Yìyuǎntǐ, permette di ottimizzare la struttura delle informazioni vitali e di elevare l’energia dell’intero organismo. Di seguito ne vengono illustrati i punti essenziali.

I. Essenza: dal «rilassamento della forma» alla regolazione mediante la coscienza che «permea e rende comunicante la zona lombare»

Rilassare la zona lombare non significa semplicemente distendere muscoli e articolazioni, ma attuare un processo di apertura e comunicazione della zona lombare guidato dalla coscienza dello Yìyuǎntǐ. Attraverso il «rilassamento della forma» si crea un passaggio fisico; mediante il «permeare con l’intenzione», ossia un comando della coscienza globale chiaro e concentrato, si regola direttamente la struttura spazio-temporale dello Hùnyuán Qì nella regione lombare. In questo modo, «forma, qì e intenzione» si fondono, si trasformano e comunicano nella regione di Mìngmén, realizzando il principio: «Guidare il qì mediante lo shén e trasformare la forma mediante il qì».

II. Significato centrale: ottimizzazione globale dell’energia vitale e della struttura della coscienza
Terzo livello Zhineng Qigong
  1. , laRafforzare la sorgente della vita e generare lo Hùnyuán Qì

La zona lombare è la dimora esterna dei reni, il Mìngmén, situato nel Yāo xì, 腰 (yāo): zona lombare 隙 (xì) interstizio, fessura, spazio tra due elementi, l’ Hùnyuán shénshì, il luogo in cui si genera il qì originario del Cielo Anteriore, nel punto Mìngmén, tra la seconda e la terza vertebra lombare.

Il rilassamento della zona lombare può attivare direttamente questo nucleo del Campo di qì, favorendo un’efficace fusione tra il qì originario del Cielo Anteriore e quello del Cielo Posteriore. Da questa fusione nasce lo Hùnyuán Qì dell’Interezza, che nutre tutto il corpo, concretizzando il fondamento fisiologico dell’espressione: «La sorgente della vitalità e dell’intenzione si trova a Yāo xì».

  1. Rendere libero il fulcro dei movimenti del qì e realizzare il principio del «qì che aderisce alla colonna vertebrale»

La regione lombare è il punto cruciale in cui si incontrano i movimenti ascendenti e discendenti del qì. Rilassarla può correggere la struttura biomeccanica della colonna vertebrale e liberare il Dūmài, il Vaso Governatore, e il meridiano della Vescica, consentendo al qì del Dāntián di risalire lungo la colonna vertebrale, «il qì aderisce alla colonna vertebrale» e nutre lo Yìyuǎntǐ nel cervello. Contemporaneamente, permette al qì di Mìngmén di raggiungere le regioni inferiori, equilibrando l’ascesa e la discesa dello yīn e dello yáng ed evitando che i movimenti del qì si blocchino oppure che il qì si disperda e risalga eccessivamente verso l’alto.

  1. Elevare il livello della coscienza e realizzare la «comune origine della vitalità e dell’intenzione»

Questo è il significato fondamentale del rilassamento della zona lombare nella Teoria dello Yìyuǎntǐ.

Le attività ordinarie della coscienza sono perlopiù circoscritte al cervello. La coltivazione del rilassamento lombare, invece, attraverso il continuo orientamento dell’intenzione verso Mìngmén, fa sì che il centro di elaborazione delle informazioni e di emissione dei comandi dello Yìyuǎntǐ scenda dalla testa alla regione lombare. Si realizza così il principio secondo cui «l’intenzione e il qì vengono emessi da Mìngmén». La coscienza si unisce al centro energetico lombare, formando uno stato di profonda unità tra corpo e mente nel quale «quando l’intenzione si muove, il qì la segue; quando il qì arriva, la forma si muove». Questo costituisce un importante fondamento per sviluppare capacità di percezione e regolazione straordinarie, ossia l’intelligenza straordinaria.

  1. Guidare l’Interezza di forma e qì ed esercitare il ruolo della «zona lombare come centro direttivo»

Dopo che la zona lombare si è rilassata e aperta, la colonna vertebrale è come un arco e Mìngmén ne costituisce il dorso. I comandi emessi dallo Yìyuǎntǐ attraverso Mìngmén possono mettere in movimento tutto il corpo in modo più diretto ed efficace attraverso la rete dello Hùnyuán Qì, realizzando un modello di movimento globale nel quale «la forza nasce dai piedi, è governata dalla zona lombare e si manifesta nei quattro arti». Questo non soltanto accresce la forza interna nelle arti marziali — per esempio nella tecnica di «attirare e condurre nel vuoto» — ma permette anche alle attività vitali quotidiane di svolgersi in uno stato Hùnyuán globale, coordinato ed efficiente.

III. Conseguenze del mancato rilassamento lombare: ristagno della struttura informativa e squilibrio energetico.
 

La rigidità della regione lombare o il suo cedimento in avanti possono determinare:

  • Sul piano della forma corporea: alterazioni delle curvature della colonna vertebrale, con compressione di nervi e vasi sanguigni.
  • Sul piano dei movimenti del qì: ostacoli alla circolazione del «carro del fiume» (héchē, un termine dell’alchimia interna taoista, nèidān. È un’immagine simbolica del trasporto e della circolazione del qì all’interno del corpo ), che influenzano la funzione del fuoco di Mìngmén di far evaporare e mobilizzare i liquidi. Ciò può facilmente provocare indolenzimento lombare e dorsale, capogiri, gonfiore addominale e disfunzioni dell’apparato riproduttivo e urinario.
  • Sul piano della coscienza: squilibrio nell’ascesa e nella discesa del qì, risalita dello yáng fluttuante e interferenze del qì torbido sullo Yìyuǎntǐ. Diventa così difficile raggiungere quiete, limpidezza e chiarezza, e può persino essere compromesso il funzionamento ordinato delle informazioni vitali dell’interezza.

 

Nel quadro della Teoria dello Yìyuǎntǐ, il rilassamento della zona lombare è una pratica fondamentale della coltivazione congiunta della natura interiore e della vitalità, xìng e mìng. Attraverso la progressione «regolare la forma → regolare il qì → regolare lo shén», e assumendo la coscienza e lo Yìyuǎntǐ, come guida, questa pratica rimodella la struttura delle informazioni spazio-temporali della regione lombare e dell’intero corpo. Realizza così la fusione del qì del Cielo Anteriore e del Cielo Posteriore, la libera circolazione del qì e del sangue, la discesa della coscienza e l’unificazione di forma, qì e shén. Il suo significato ultimo consiste nell’aprire la via principale dell’energia vitale, ottimizzare lo stato complessivo della vita e porre solide basi psicofisiche per progredire nelle arti interne e sviluppare l’intelligenza straordinaria.

Il significato del rilassamento della zona lombare

Nella teoria del Qìgōng, la zona lombare è considerata la dimora esterna dei reni e un centro fondamentale per il sostegno del corpo, la circolazione del qì e il coordinamento dei movimenti. Rilassarla significa sviluppare una mobilità che comprende movimenti circolari orizzontali, verticali e combinati, coinvolgendo progressivamente tutta la colonna vertebrale.

L’espressione «La sorgente della vitalità e dell’intenzione si trova a Yāo xì», tratta dal Canto delle tredici configurazioni (Shísān shì gē testo classico del Tàijíquán), indica il ruolo centrale di questa regione. Yāo xì designa lo spazio tra le vertebre lombari che il testo identifica con la sede di Mìngmén, tra la seconda e la terza vertebra lombare. Davanti a Mìngmén, tra i reni, è collocato l’Hunyuan Shen Shi, dove il qì del Cielo Anteriore e quello del Cielo Posteriore si fondono, formando il qì dell’interezza della vita umana.

La pratica consiste inizialmente nel portare l’attenzione a Mìngmén, raccogliendovi shén, intenzione, qì e forma. Con l’approfondimento della pratica, questo centro diventa il punto da cui l’intenzione e il qì si espandono e guidano tutto il corpo. Il qì del Dāntián si collega così agli arti attraverso la colonna vertebrale, realizzando un movimento unitario.

Per sviluppare questa capacità, occorre rilassare e aprire la regione di Mìngmén, consentendole di muoversi avanti e indietro e di coordinarsi con il rientro dell’addome. Secondo il testo, questo processo favorisce la fusione del qì originario con quello proveniente dagli alimenti e rafforza il qì di tutto il corpo. Il rilassamento si estende gradualmente ai muscoli lombari, agli yāoyǎn, alla connessione tra la regione lombare e il sacro, fino a coinvolgere muscoli, tendini e legamenti dell’intera schiena.

Nel Tàijíquán, la zona lombare deve governare il movimento: «La forza nasce dai piedi, è governata dalla zona lombare e si manifesta nei quattro arti». Quando spalle, gomiti e polsi sono rilassati, gli arti seguono il movimento del centro, come una frusta segue il proprio manico. La mobilità delle singole vertebre permette così una coordinazione più profonda dell’intero corpo.

Da questa integrazione nasce anche la capacità di «attirare e condurre nel vuoto»,  il movimento ricevuto attraverso le mani viene ricondotto alla zona lombare e trasformato mediante la rotazione del centro. Il rilassamento lombare diventa quindi una base per coltivare l’interezza e approfondire la pratica, anche negli esercizi del Bāduànjǐn che coinvolgono la testa.

Da Cuore a Cuore,

Maria Grazia Mauri 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

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