Assorbire l’energia essenziale della Via Lattea
Una pratica sorprendentemente semplice insegnata dal Maestro Pang Heming
Pochi conoscono questa pratica, nonostante sia già stata tradotta nel libro che ho pubblicato e tradotto con mia nipote Elisa Ghezzi, Le Abilità Paranormali. In quel testo vengono descritti il mudra e il mantra, così come ci sono stati insegnati anche da Master Tao durante i corsi a cui abbiamo partecipato.
Successivamente, il Maestro Pang Heming ha proposto una versione ancora più essenziale di questo metodo, eliminando perfino il mudra e rendendo la pratica estremamente semplice, naturale e accessibile a chiunque.
Nella tradizione cinese, la Via Lattea è chiamata “Fiume d’Argento” (银河, Yínhé) oppure “Fiume Celeste” (天河, Tiānhé), espressioni che evocano il grande flusso di energia del Cielo.
In questo periodo sto leggendo, con non poca fatica a causa della lingua cinese, le opere del Maestro Pang Heming. Più mi immergo nei suoi scritti, più mi rendo conto che rappresentano un tesoro inesauribile, ricco di intuizioni profonde e di insegnamenti preziosi.
Tra le righe si celano spesso metodi apparentemente semplici, ma di grande valore pratico, che rischiano facilmente di passare inosservati. È il caso, ad esempio, del metodo chiamato “Attingere il Qì essenziale della Via Lattea” (引天河精气), che il Maestro Pang introduce mentre spiega l’esercizio di rilassamento in posizione seduta con le gambe distese, durante una sua lezione.
Egli inizia illustrando alcuni aspetti a cui prestare attenzione durante questa pratica e il modo di concentrare la mente:
«Quando si pratica il metodo di rilassamento seduti con le gambe distese, bisogna innanzitutto prestare attenzione alla vita, al bacino, alle anche, all’attaccatura delle cosce e alle altre parti coinvolte. Nell’osservare interiormente queste zone ci si può aiutare con alcune conoscenze di anatomia. Ad esempio: quali muscoli e legamenti si trovano attorno alla colonna vertebrale? Rilassarli con l’intenzione. Com’è strutturata la capsula articolare? Come sono collegati i legamenti intorno alle articolazioni? Rilassarli con l’intenzione. Come si muovono quei muscoli? Rilassarli con l’intenzione… Osservare tutto questo con attenzione. Tuttavia non è necessario analizzare ogni dettaglio in modo eccessivo: basta avere un’idea generale. Quando la mente è impegnata in questo tipo di osservazione, è meno facile distrarsi e diventa più semplice mantenere la concentrazione. Quando lo spirito si concentra, anche il Qì si raccoglie.»
Solo dopo questa spiegazione egli introduce il metodo di “Attingere il Qì essenziale della Via Lattea”:
«Per attirare il Qì essenziale della Via Lattea (senza utilizzare alcun mudra o posizione particolare delle mani), quando si è molto tranquilli si pensa: “Dov’è la Via Lattea? Dov’è il suo centro?” Poi si comprende: “Ah, il centro della Via Lattea è proprio dentro il mio cervello”. Si mantiene la sensazione, vaga e indistinta, che il centro della Via Lattea sia presente all’interno della mente. A quel punto si porta l’intenzione sul Mingmen (la “Porta della Vita”) e il Qì cambia immediatamente.»
In altre parole, non è necessario utilizzare il gesto delle mani. Basta, in uno stato di quiete, rivolgere con la mente l’attenzione al centro della Via Lattea, percepirne silenziosamente la presenza indistinta nella coscienza e, successivamente, portare l’intenzione sul Mingmen. Secondo l’insegnamento del maestro Pang, in quel momento il Qì nella regione del Mingmen inizia a trasformarsi.
Sono disponibili le registrazioni delle sessioni del Maestro Tao Qingyu dedicate a questo metodo. Le consiglio a tutti coloro che desiderano comprenderlo realmente, perché ritengo sia fondamentale conoscere non solo la pratica, ma anche le spiegazioni del Maestro Pang Heming sulle tecniche da lui insegnate. È proprio la comprensione dei principi che trasforma un semplice esercizio in una vera pratica di Zhineng Qigong.
I libri del Maestro Pang Heming sono un autentico tesoro. Non solo perché racchiudono una quantità straordinaria di insegnamenti e metodi di pratica, ma perché non smettono mai di rivelare nuovi significati. Ogni rilettura è una nuova scoperta.
Questo accade perché, mentre i libri rimangono gli stessi, noi cambiamo continuamente. La pratica trasforma la nostra coscienza, la nostra sensibilità e la nostra comprensione. Così, ciò che ieri sembrava una semplice frase, oggi si illumina di un significato più profondo; un metodo che avevamo quasi trascurato diventa improvvisamente prezioso e un breve passaggio può aprire nuove prospettive nella pratica.
È proprio questa la ricchezza degli insegnamenti del Maestro Pang: non sono libri da leggere una sola volta, ma compagni di viaggio da riscoprire lungo tutto il cammino dello Zhineng Qigong. Ogni volta che vi ritorniamo, troviamo qualcosa che prima non eravamo ancora pronti a vedere
Presso il Centro Huaxia sono state registrate centinaia di ore di insegnamento del Prof. Pang Heming, e una grande quantità di queste lezioni è disponibile, anche se esclusivamente in lingua cinese. Anche chi non comprende il cinese può trarre beneficio dall’ascolto della voce del Prof. Pang. Nello Zhineng Qigong, infatti, si ritiene che la trasmissione non avvenga soltanto attraverso il significato delle parole, ma anche attraverso il Campo di Qì e le informazioni che l’insegnante emette durante l’insegnamento.
Ascoltare la sua voce con una mente calma e aperta può diventare un modo per entrare in risonanza con il suo campo, favorendo una comprensione che va oltre il piano puramente intellettuale, questa è la mia esperienza di molti anni nel vedere e sentire i video del Prof. Pang in cinese. Per questo motivo, spesso inoltro i video del Prof. Pang in cinese, non solo per approfondire gli insegnamenti, ma anche per mantenere vivo il collegamento con la sorgente da cui lo Zhineng Qigong è nato e si è sviluppato.
Naturalmente, questa prospettiva appartiene alla tradizione dello Zhineng Qigong. Ognuno potrà verificarne il valore attraverso la propria esperienza diretta nella pratica.
Haola!
Maria Grazia Mauri








