“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

I piedi nella pratica dello Zhineng Qigong secondo il Prof. Pang Ming.

Nel percorso dello Zhineng Qigong, il Prof. Pang Ming sottolinea che i piedi hanno un ruolo fondamentale nella pratica.
 
I piedi sono la base del corpo: attraverso di essi impariamo il radicamento, l’equilibrio e l’integrazione di Xing-Qi-Shen.
 
Nelle arti marziali tradizionali spesso si allenano le dita dei piedi ad “afferrare la terra”, come le radici profonde di un vecchio albero.
 
Nello Zhineng Qigong però il principio è diverso: non si ricerca la forza attraverso la tensione, ma attraverso il rilassamento, (Fangsong) e l’unione dello Yishi (la coscienza) con il corpo.
 
Il Maestro Pang dice:
“脚的要求最简单,但又最难练。”
Jiǎo de yāoqiú zuì jiǎndān, dàn yòu zuì nán liàn.
“Il requisito dei piedi è il più semplice, ma anche il più difficile da praticare.”
Il metodo sembra semplice: “I due piedi devono essere completamente distesi, equilibrati e rilassati.”
 
Quando siamo in piedi, tutto il piede deve appoggiarsi uniformemente al terreno:
non troppo peso sui talloni;
non troppo peso sull’avampiede;
nessun punto deve esercitare più forza degli altri.
 
Bisogna imparare ad aggiustare naturalmente il proprio centro.
 
Il Maestro Pang spiega: “Quando siamo veramente rilassati, a volte possiamo sentire realmente che il centro del piede tocca la Terra.”
Questo nasce dall’esperienza interna, dal Ticha (体察).
体 (tǐ) → corpo, incarnare, sperimentare direttamente, entrare nell’esperienza;
察 (chá) → osservare, investigare, percepire con attenzione, comprendere sottilmente
Quindi: 体察 = osservare attraverso l’esperienza diretta del corpo e dello Yishi o meglio “conoscere dall’interno attraverso la percezione profonda.”
 
Il piccolo metodo per portare il Qi negli spazi delle ossa dei piedi.
 
Il Maestro Pang insegna:
Dopo aver sistemato bene i piedi:
Rilassare tutto il corpo verso il basso dai due lati.
 
Le spalle, le braccia, le costole, le anche e tutto il corpo si lasciano scendere.
 
“Il corpo oscilla lentamente avanti e indietro nella sua Interezza. il centro di gravità preme alternativamente sui piedi. Poco a poco il Qi può penetrare negli spazi tra le ossa.”
 
Il peso passa delicatamente attraverso i piedi, si può anche percepire il Qì che entra nelle articolazioni delle caviglie,
permettendo alle caviglie di generare naturalmente forza dall’interno.
 
Il Maestro Pang dice: “Poco a poco il Qi può penetrare negli spazi tra le ossa; quando passa attraverso, si apre e si rilassa.”
 
Non è una spinta forzata: è lo Coscienza che entra nella struttura del corpo. Attraverso l’ascolto interno, il Qì può essere percepito nei piedi, nelle caviglie, nelle articolazioni e gradualmente in tutto il corpo.
 
La pratica diventa sempre più sottile:
la coscienza osserva,
il corpo si rilassa,
il Qì si armonizza.
“Dove arriva la coscienza, arriva il Qi.”
 
La vera radice non è nei piedi che spingono la Terra, ma nella coscienza che entra profondamente nel corpo.
 
Così, poco alla volta, il Gongfu cresce naturalmente.
 
 
Da Cuore a Cuore
 
Maria Grazia Mauri 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

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