Maestro Pang Ming: La Teoria dell’Hunyuan Qì deve essere il punto di partenza di ogni cosa.
Lo Zhineng Qigong ha come sua prima e fondamentale caratteristica la Teoria dell’Hunyuan Qì. Chi studia e pratica lo Zhineng Qigong deve, in ogni momento, lasciare che sia questa Teoria a guidare e orientare il proprio metodo di pratica, mantenendo costantemente la consapevolezza che ciò che si sta coltivando è proprio l’Hunyuan Qì.
Se questo problema non viene risolto, non si potrà imparare bene lo Zhineng Qigong.
Esistono altri metodi di Qigong che dedicano molto spazio alla teoria: Yin e Yang, i Cinque Elementi, gli Otto Trigrammi, i Dieci Tronchi Celesti e i Dodici Rami Terrestri, i meridiani, gli organi interni e così via.
Alcuni praticanti desiderano anche studiare i meridiani, lo Yin e lo Yang, i Cinque Elementi e altre teorie tradizionali. Ma, se si cerca di applicare queste teorie alla pratica dello Zhineng Qigong, si rischia di imboccare una strada sbagliata. Ogni metodo possiede un proprio sistema teorico, creato per guidare quello specifico metodo di pratica. Anche la Teoria e il metodo dello Zhineng Qigong costituiscono un sistema completo e coerente.
Ci si potrebbe allora chiedere: possiamo usare la teoria dello Zhineng Qigong per guidare altri metodi?
No.
Allo stesso modo, non è corretto utilizzare la teoria di altri metodi per guidare la pratica dello Zhineng Qigong.
Per esempio, alcuni sistemi si basano sulla differenziazione tra Yin e Yang. Distinguono condizioni come carenza di Yin, eccesso di Yin, carenza di Yang, eccesso di Yang ed equilibrio tra Yin e Yang. Sono quindi cinque condizioni differenti, e a ciascuna corrisponde un metodo specifico. Occorre analizzare ogni situazione concreta.
Se invece si volesse applicare un unico metodo basato sull’Hunyuan Qì a tutte queste condizioni, funzionerebbe?
No.
Un metodo adatto a una persona con equilibrio tra Yin e Yang non può essere usato per trattare una carenza di Yin o una carenza di Yang. Un metodo efficace per la carenza di Yang non risolve necessariamente una carenza di Yin. Non si possono confondere le situazioni: bisogna distinguere i diversi casi.
Se poi si prende come riferimento la teoria di Jing, Qì e Shen, i fattori da considerare diventano tre: nutrire il Jing, nutrire il Qì, nutrire lo Shen; tonificare il Jing, tonificare il Qì, tonificare lo Shen; raffinare il Jing, raffinare il Qì, raffinare lo Shen; trasformare il Jing in Qì e il Qì in Shen.
Anche in questo caso, i metodi devono necessariamente essere differenti.
Ancora più complessa è la Teoria dei Cinque Elementi. Nel corpo umano essi corrispondono ai cinque organi principali: cuore, fegato, milza, polmoni e reni. Per ciascun organo occorrono metodi per tonificare, metodi per disperdere e metodi che non tonificano né disperdono. Sono già tre approcci per ciascun organo, quindi quindici metodi in totale. Un metodo destinato a tonificare il cuore, ad esempio, non può essere utilizzato per i polmoni. Anche qui è necessario analizzare ogni situazione concreta.
Questi metodi sono validi?
Certamente.
La loro validità consiste proprio nel fatto che analizzano le diverse situazioni in modo specifico.
E le loro teorie sono valide?
Certamente.
Sono teorie adatte a guidare la pratica dei rispettivi metodi di Qigong.
E nello Zhineng Qigong?
Non si distinguono Yin e Yang, né i meridiani o altri sistemi di classificazione.
Si fa riferimento a un unico principio: l’Hunyuan Qì.
Che si tratti di Yin o Yang, di vuoto o di eccesso, si lavora sempre con l’Hunyuan Qì.
Lo Zhineng Qigong è valido?
Certamente.
La sua forza risiede proprio nella sua semplicità.
È come un grande albero. Negli altri metodi, se un ramo presenta un problema, si interviene direttamente su quel ramo, applicando una diagnosi differenziata e un trattamento specifico per ogni situazione.
Lo Zhineng Qigong segue invece un’altra strada.
Si interviene sul tronco dell’albero, aumentando il Qì.
Quando il Qì diventa abbondante, qualunque ramo presenti un problema può ritrovare il proprio equilibrio.
Lo Zhineng Qigong è semplice perché agisce sulla radice del problema. La nostra Teoria e il nostro metodo sono validi, così come sono validi anche quelli delle altre scuole.
Poiché ogni metodo ha la propria validità, la Teoria dello Zhineng Qigong deve guidare la pratica dello Zhineng Qigong, mentre le teorie degli altri metodi devono guidare le rispettive pratiche. Quando ciascun sistema viene applicato secondo i propri principi, si tratta sempre di buoni metodi. Se invece si mescolano teorie e metodi diversi, inevitabilmente sorgono problemi.
Per questo motivo, i praticanti non dovrebbero valutare le altre scuole utilizzando la teoria e il metodo dello Zhineng Qigong; allo stesso modo, non si dovrebbe giudicare lo Zhineng Qigong attraverso i principi teorici di altri sistemi. Ogni scuola possiede i propri punti di forza e le proprie caratteristiche.
Qualcuno potrebbe chiedersi: lo Zhineng Qigong può davvero funzionare senza ricorrere alla diagnosi differenziata e al trattamento specifico?
I risultati non saranno forse più lenti?
L’esperienza pratica maturata in tutti questi anni dimostra che non è così. Anzi, il numero sempre crescente di praticanti del nostro Centro Huaxia rappresenta la migliore testimonianza di questo fatto: proprio perché i risultati ottenuti sono buoni.
Come nacque la teoria dei Cinque Elementi?
Gli antichi la elaborarono nell’area della Cina settentrionale, prendendo come centro le attuali province di Hebei e Henan. Da quel punto stabilirono le cinque direzioni: est, sud, ovest, nord e centro.
Oggi, però, la scienza si è sviluppata, se si continua a viaggiare verso ovest, prima o poi si ritorna da est; se si procede sempre verso sud, si finisce per ritornare da nord. Da questo punto di vista, il modello tradizionale dei Cinque Elementi mostra i propri limiti. È proprio per questo che occorre adottare la prospettiva dell’Hunyuan.
Consideriamo anche il concetto di Yin e Yang.
Una montagna ha il versante esposto al sole, che è Yang, e quello in ombra, che è Yin. Ma se sul versante in ombra viene costruita una grande centrale elettrica e tutta l’area rimane illuminata giorno e notte, si può ancora dire che quel versante sia Yin? Non lo è più nello stesso senso.
Lo stesso vale per una stanza. Se un ambiente è buio, lo definiamo Yin. Ma se viene illuminato da numerose lampade molto potenti, è ancora così “Yin”? Con sufficiente illuminazione non lo è più. Oggi molti ambienti sono stati profondamente trasformati dall’intervento umano; per questo motivo le antiche regole dello Yin-Yang e dei Cinque Elementi non sono più applicabili nello stesso modo di un tempo.
Perciò non bisogna sottovalutare la Teoria dell’Hunyuan Qì. Essa incorpora anche le caratteristiche proprie dell’epoca moderna. Comprende una visione globale dell’essere umano, della natura, del Cielo e della Terra, della società e dei continui cambiamenti che avvengono sia sulla Terra sia nel cosmo.
Per questo la Teoria dell’Hunyuan Qì non consiste semplicemente nel cambiare un nome: racchiude numerosi cambiamenti sostanziali e concreti.
La Teoria dell’Hunyuan Qì costituisce il fondamento dello Zhineng Qigong. Tutto deve partire dalla Teoria dell’Hunyuan Qì. Il fatto che lo Zhineng Qigong non ricorra alla differenziazione diagnostica né a trattamenti differenziati deriva precisamente dalle conclusioni della Teoria dell’Hunyuan Qì.
L’Hunyuan Qì rappresenta le caratteristiche complessive di un essere o di un fenomeno.
La sua natura fondamentale è che “quando si concentra prende forma, quando si disperde diventa Qì”.
Inoltre, è in grado di seguire la guida dell’intenzione.
Da Cuore a Cuore,
Maria Grazia Mauri








