“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Maestro Pang Ming Zhineng Qigong – Xing Shen Zhuang:
“Questa è una questione estremamente importante.”
Quando si praticano i dieci esercizi dinamici della forma Xing Shen Zhuang, è indispensabile unire lo spirito/la mente al corpo fisico; bisogna mantenere costantemente l’attenzione sul proprio corpo. Qualunque movimento si esegua, la mente deve essere strettamente unita a quel movimento.
 
Per esempio, quando si esegue il movimento ‘Testa di drago e collo di gru’ (Heshou Longtou), mentre si fa il movimento del collo della gru non bisogna pensare ad altro, ma concentrarsi unicamente su quel movimento. Inoltre, nella mente bisogna dare ordini al proprio corpo: ” dritto! ’
 
Durante il Collo della gru, ritrarre la mandibola “ritrai!’;
allungare le vertebre cervicali “allunga!”;
inclinare la testa all’indietro “indietro ancora…’
 
Nella mente bisogna dare questi comandi; dare i comandi mentre si esegue il movimento. Questo metodo si chiama “pensiero motorio”. Normalmente il nostro modo di pensare è il pensiero concettuale: quando pensiamo a qualcosa, prima si forma un concetto e poi il concetto viene trasformato in azione.
Questo processo mentale si chiama pensiero concettuale. Se invece io emetto un comando senza pronunciarlo ad alta voce, e nella mente non compaiono le quattro parole “ritrarre la mandibola” come concetto, ma l’immagine stessa del movimento di retrazione della mandibola diventa direttamente un comando che guida il mento a eseguire il movimento, allora l’attività della coscienza si trasforma direttamente in istruzione motoria, diventa immediatamente movimento; l’attività della coscienza e il movimento corporeo si fondono direttamente insieme.
Questo si chiama pensiero motorio.
 
Forse adesso per voi compagni non è ancora facile comprendere il pensiero motorio, quindi facciamo un altro esempio.
Come insegna un adulto a camminare a un bambino? Lo sostiene, lo tira leggermente e dice: “fai un passo!” e il piede del bambino inizia a muoversi.
Il bambino non comprende davvero il significato concettuale della parola “passo”, non saprebbe spiegarlo; ma appena sente quella parola, nella sua mente compare un modello d’istruzione per il movimento del passo (non un concetto). Una volta ricevuta l’istruzione, lui esegue il comando e muove la gamba. Questo si chiama pensiero motorio.
 
Il bambino non possiede ancora il pensiero concettuale o il pensiero logico. All’inizio ha soltanto pensiero sensoriale e pensiero motorio.
Quando pratichiamo Zhineng Qigong, dobbiamo prima imparare a trasformare la nostra attività mentale in pensiero motorio. In passato, nella pratica, si parlava di “ritornare bambini”: il modo infantile di pensare e di muoversi.
 
Quando si dice a un bambino di prendere qualcosa “prendi…’, lui si muove subito goffamente per prenderla. Nella sua mente non esiste ancora il concetto astratto del “prendere”; appena sente “prendi”, sa immediatamente che quel movimento è prendere. Vale a dire che trasforma direttamente il concetto di “prendere” in movimento. Questo è il pensiero motorio.
 
Naturalmente, all’inizio non possiamo raggiungere subito il pensiero motorio puro. E allora cosa fare? Bisogna combinare il pensiero concettuale con il pensiero motorio.
 
Per esempio, praticando “Testa di drago e collo di gru”: retrarre il mento, appena si sente il comando, lo si ritrae subito, senza pensare ad altro, con la mente concentrata; inclinare la testa indietro, sollevare il mento, appena si sente “solleva”, subito lo si solleva. Così il pensiero concettuale dirige direttamente il corpo, facendo sì che il corpo corrisponda alle richieste delle parole-comando.
 
Questo richiede un processo. Durante la pratica si ascoltano le parole-comando, e ci sono due possibilità: una è che il maestro pronunci i comandi mentre anche tu, interiormente, dai ordini a te stesso “ritrai il mento”, “testa indietro”. Non li pronunci ad alta voce, ma nel cuore continui a emettere questi comandi e fai i movimenti seguendo le tue istruzioni. Così diventa più facile concentrare lo spirito/la mente.
Se ti limiti soltanto ad ascoltare il maestro, dopo un po’ la mente vaga. Anche se continui a fare il movimento, il mento continua a ritrarsi, intanto pensi ad altro. Se invece ascolti il comando e contemporaneamente nella mente ripeti quel comando, eseguendo il movimento secondo ciò che il comando richiede, allora la mente viene “legata” all’azione; questo, di per sé, è già uno stato di intensa concentrazione mentale.
 
Concentrando lo spirito nel compiere il movimento, l’attività della coscienza acquista forza e la sua funzione di guida del corpo si rafforza inconsapevolmente. All’interno, il Qì segue naturalmente l’intenzione mentale e segue il movimento del corpo; così anche il Qì si rafforza.
 
Spero che tutti prestino particolare attenzione a questo punto: è una questione estremamente importante per praticare bene lo Xing Shen Zhuang.
In questo video il Maestro Sun Yu pratica l’intera forma guidato dalla voce del Maestro Pang Ming

In sintesi, il Maestro Pang insegna che nella pratica dello Xing Shen Zhuang mente, intenzione e movimento devono fondersi completamente, fino a trasformare il pensiero stesso in azione viva e consapevole.

Da Cuore a Cuore,

Maria Grazia Mauri 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

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