Una semplice pratica da seduti insegnata dal Maestro Pang Heming per innalzare rapidamente lo Yang qì.
Nel libro “I Metodi di Pratica della Scienza dello Zhineng Qigong”, il Maestro Pang Heming insegnò una pratica da seduti estremamente semplice, capace di stimolare intensamente il coccige e di favorire rapidamente l’ascesa dello Yang qì, rafforzando velocemente anche il corpo.
Potremmo chiamarla:
“Pratica seduta di pressione sul Weilu (coccige) per elevare lo Yang qì e fortificare il corpo”.
Questa pratica può essere riassunta in una sola frase: “Sedersi con la punta del coccige sull’angolo di una sedia o di uno sgabello, usando quel punto per sostenere tutto il peso del corpo.” Bisogna però fare molta attenzione alla durata. All’inizio non si deve praticare troppo a lungo, altrimenti il dolore può essere intenso! Nel libro si precisa infatti: “La durata della seduta non è prestabilita: bisogna regolarsi secondo la propria capacità di resistenza, iniziando da 1–2 minuti. Non bisogna avere fretta di ottenere risultati, altrimenti si rischia una compressione traumatica della zona del coccige con dolore molto difficile da sopportare.”
cinese Inoltre è fondamentale curare la postura:
- il busto deve essere eretto e composto;
- le gambe devono essere larghe quanto le spalle;
- i piedi paralleli e ben appoggiati a terra;
- le cosce orizzontali e le ginocchia piegate ad angolo retto.
In sostanza, per praticare questo metodo basta sedersi diritti e fare in modo che la punta del coccige sia appoggiata all’angolo dello sgabello (vedi immagine).
All’inizio il tempo deve essere breve; poi, secondo le proprie sensazioni e condizioni fisiche, lo si può aumentare gradualmente. Questa pratica può essere eseguita in qualsiasi momento della vita quotidiana o del lavoro.
Nel libro questo metodo viene presentato come parte della “pratica seduta di pressione dei punti energetici”, specificamente collegata al punto Changqiang. CV-1 , tra il coccige e l’ano, tonifica lo yuan qì ( l’energia vitale prenatale), estingue Vento e Aria Fredda. Per offrire una comprensione completa, segue la traduzione del testo originale cinese relativo alla “pratica seduta di pressione dei punti”.
Pratica seduta di pressione dei punti energetici
1. Requisiti posturali
- Sedersi correttamente con il busto eretto, bocca chiusa e denti a contatto senza forza; la punta della lingua tocca lo spazio tra i denti superiori e inferiori (gli altri dettagli posturali vengono omessi).
- Posizione delle gambe:
- loto semplice,
- mezzo loto,
- loto completo,
sono tutte possibili.
- Oggetto su cui sedersi:
usare un piccolo oggetto duro e rotondo, più piccolo di una pallina da ping-pong, per premere il punto Changqiang (situato fra il coccige e l’ano). - Posizione delle mani:
- il pollice della mano sinistra preme la punta del dito medio;
- il pollice della mano destra preme la base del quarto dito della mano sinistra (antico sigillo chiamato “connessione ziwu”).
Le mani possono essere poste davanti al basso addome oppure sulle gambe.
Questo metodo può anche essere praticato seduti su una sedia:
- il busto deve restare come descritto sopra;
- le gambe larghe quanto le spalle;
- i piedi paralleli e ben appoggiati a terra;
- le cosce orizzontali e le ginocchia a 90°.
La punta del coccige deve poggiare sull’angolo della sedia o dello sgabello, che sosterrà il peso del corpo.
La durata non è fissata: bisogna regolarsi secondo le proprie capacità; iniziare da 1–2 minuti; non avere fretta di ottenere risultati. Altrimenti si possono provocare dolori intensi da compressione nella zona del coccige. Nella vita quotidiana e nel lavoro bisogna praticarlo spesso e ripetutamente. In ogni caso, consultare il proprio medico prima di iniziare questo esercizio se si hanno problemi di salute.
2. Attività mentale
Concentrare l’attenzione sul punto Changqiang.
3. Effetti
Questo metodo ha un effetto evidente nel nutrire e rafforzare il vero yang. Se non si usa il sigillo manuale “ziwu lianhuan jue”, possono verificarsi movimenti spontanei. È adatto al trattamento di varie condizioni di vuoto energetico ed è particolarmente indicato per chi fatica a entrare nella quiete mentale.
Nota aggiuntiva
Questo metodo può sembrare simile alla pratica del “sedersi sul panino di legno” della scuola taoista Longmen per la Grande Circolazione Celeste, ma in realtà è diverso. In quel metodo l’oggetto rotondo preme il perineo; serve a “prevenire dispersioni energetiche” nei tre passaggi; è utilizzato nella pratica della Grande Orbita. Qui invece si preme il punto Changqiang; lo scopo è favorire la nascita e l’ascesa dello Yang qi; è una pratica introduttiva.
Successivamente, durante una lezione agli studenti, Il Maestro Pang Heming spiegò specificamente questo metodo: “Sedendosi sull’angolo dello sgabello, questo va esattamente contro il coccige. Così la stimolazione del coccige è molto forte e anche l’ascesa dello Yang qi è molto intensa. Però il tempo di seduta non deve essere lungo. Se non l’avete mai praticato e superate i sette minuti, poi non riuscirete più ad alzarvi…
Perché?
Per il dolore al coccige. Quando il coccige fa male, fa male tutta la zona lombare.”
Ricordava inoltre un episodio del 1981: “Un mio studente, che non aveva mai praticato, si sedette così per 15 minuti. Poi non riusciva più ad alzarsi. Il dolore durò una settimana. Perché? Perché non aveva mai praticato: tenendo la vita così estesa, il Qì saliva troppo violentemente senza riuscire a passare, bloccandosi e causando forte dolore.”
Queste parole ci ricordano che: la pratica può essere frequente, ma non bisogna forzare, ed occorre procedere secondo le proprie capacità. Il Maestro Pang Heming continuò: “Quando il Qì si mobilita, lo fa molto rapidamente; anche il rafforzamento del corpo avviene molto velocemente.”
Poi diede consigli pratici agli studenti: “Sedetevi sull’angolo della sedia, ma non troppo a lungo, solo pochi minuti. Quando studiate o fate i compiti, inclinate leggermente uno sgabello e sedetevi così. La postura deve essere corretta: la vita deve ‘cedere’ e rilassarsi, ma non bisogna incurvarsi. Se vi piegate in avanti, dopo non riuscirete più a raddrizzarvi dal dolore. Bisogna lasciare cadere la zona lombare e aprire leggermente i glutei, così l’angolo dello sgabello preme esattamente la punta del coccige.”
Aggiunse inoltre: “Se ci si sposta troppo indietro, l’effetto diminuisce e si torna a sedersi normalmente. L’angolo deve premere precisamente la punta del coccige. Restate tranquilli. Se necessario si può anche usare il sigillo manuale ziwu lianhuan jue… Quando ci si stanca, ci si può sedere più indietro per riposare un po’, poi tornare di nuovo sull’angolo.”
“Sedersi più indietro” significa sedersi normalmente;
“sedersi più avanti/piccolo” significa tornare a far premere l’angolo sul coccige.
Da queste spiegazioni emerge un ulteriore dettaglio posturale: “aprire leggermente i glutei e rilassare la zona lombare”. Questo non contraddice il principio di “sedersi eretti”, ma ne rappresenta una precisazione più fine.
Un altro punto importante: non bisogna incurvare la schiena. Quando si legge o si scrive a lungo, è facile dimenticarsene e piegarsi inconsapevolmente in avanti. Occorre quindi ricordarselo spesso e sviluppare una buona abitudine posturale.
Il Maestro Pang conclude dicendo che, quando pratica questo metodo: presta particolare attenzione al punto Baihui come se fosse sospeso verso l’alto; ritrae leggermente il mento. Questo può essere preso come riferimento da chi desidera praticare.
Questo semplice e non facile intenso esercizio di Zhineng Qigong richiede gradualità, ascolto del corpo e costanza. La semplicità della postura nasconde una profonda azione energetica e posturale: praticare senza forzare, con presenza e consapevolezza, permette nel tempo di favorire la salita dello Yang Qi, rafforzare il corpo e sviluppare una postura più stabile e centrata.
Nella pratica autentica non conta la forza, ma la continuità. Anche un gesto semplice, se eseguito con presenza, rilassamento e attenzione interiore, può trasformarsi in un potente strumento di armonizzazione del corpo e del Qi.
Da Cuore a Cuore,
Maria Grazia Mauri








