“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Quali meridiani e punti attiva la Sezione 9 di Xing Shen Zhuang del Zhineng Qigong 

Nella tradizione energetica cinese il piede rappresenta una delle principali porte di comunicazione tra il corpo e la Terra. Attraverso il piede scorrono importanti meridiani Yin e Yang che influenzano l’equilibrio energetico dell’intero organismo. 

Mantenere il piede mobile, rilassato e ben radicato favorisce la libera circolazione del Qì e del sangue, migliora la stabilità posturale e contribuisce all’armonizzazione di reni, fegato, milza, stomaco, cistifellea e vescica. Per questo motivo, nello Zhineng Qigong, i movimenti del piede non sono considerati semplici esercizi articolari, ma un mezzo per sostenere la vitalità e l’equilibrio energetico globale.

La flessione e l’estensione del piede sono i principali movimenti dell’articolazione della caviglia. Si distinguono in:

Flessione dorsale (dorsiflessione): il dorso del piede si avvicina alla tibia, portando le dita verso l’alto.

Flessione plantare (estensione del piede): il piede si allunga verso il basso, come quando ci si solleva sulle punte.

Questi movimenti sono essenziali per la camminata, l’equilibrio, la postura e la corretta funzionalità degli arti inferiori.

Muscoli coinvolti

La dorsiflessione e la flessione plantare del piede sono controllate da gruppi muscolari distinti situati nella gamba, che lavorano in modo coordinato per garantire stabilità, equilibrio e fluidità del movimento.

Dorsiflessione (piede verso l’alto)
È svolta principalmente dal:

  • muscolo tibiale anteriore;

  • estensore lungo delle dita;

  • estensore lungo dell’alluce.

Questi muscoli sollevano l’avampiede e le dita, favorendo una corretta deambulazione e prevenendo l’inciampo durante il passo.

Flessione plantare (piede verso il basso)
È affidata soprattutto al:

  • tricipite surale (costituito dai muscoli gastrocnemio e soleo);

  • muscolo tibiale posteriore.

Questi muscoli consentono di spingere il piede verso il basso, come quando ci si solleva sulle punte, si cammina, si corre o si salta.

Nel movimento di “gōu jiǎo” (flettere il piede), quando il muscolo tibiale anteriore si contrae, tira il dorso del piede verso l’alto, facendo avvicinare le dita del piede al corpo. I muscoli estensore lungo delle dita ed estensore lungo dell’alluce svolgono un ruolo di supporto durante il movimento, aiutando la dorsiflessione della caviglia e l’estensione delle dita. I muscoli posteriori del polpaccio responsabili del “puntare il piede” (flessione plantare), come gastrocnemio e soleo, rimangono invece rilassati e in allungamento.

Attraverso la ripetizione ritmica della flessione e dell’estensione del piede,  il cosiddetto “movimento di pompa della caviglia” , i muscoli del polpaccio si contraggono e rilassano come una pompa. Questo comprime efficacemente le vene degli arti inferiori, favorendo il ritorno venoso e linfatico. Per chi resta seduto o in piedi a lungo, è molto utile per prevenire pesantezza alle gambe, edema e trombosi venosa profonda.

Se invece la flessione del piede viene mantenuta in posizione statica, essa rafforza la resistenza del tibiale anteriore e il controllo statico, esercitando anche un moderato effetto di allungamento e stabilizzazione sui legamenti e tendini anteriori della caviglia; tuttavia ha un effetto più debole sulla circolazione sanguigna. Questa modalità viene usata soprattutto nelle prime fasi della riabilitazione o dopo lesioni alla caviglia, quando il movimento deve essere limitato.

Il movimento ripetuto di flessione del piede (pompa della caviglia) è invece più adatto al benessere quotidiano, specialmente per chi rimane seduto o in piedi a lungo o affronta lunghi viaggi in auto o in aereo.

.La flessione del piede (dorsiflessione/pompa della caviglia) che avviene nella sezione 9 Xing Shen Zhuang tira o attiva indirettamente i seguenti punti di agopuntura e meridiani:

1) Punto Jiexi ST41 (meridiano dello stomaco Yangming del piede): quando il piede si flette verso l’alto, la depressione tra i tendini dell’estensore lungo dell’alluce e dell’estensore lungo delle dita davanti alla caviglia viene maggiormente stirata; è il punto più direttamente coinvolto.

2) Punto Sanyinjiao MP6 – SP6 (meridiano della milza Taiyin del piede, tre cun sopra il malleolo interno): durante l’allungamento dei tre meridiani yin del piede, questo punto di incontro riceve una stimolazione indiretta.

3) Punto Taixi R13 – K13 (meridiano del rene Shaoyin del piede, tra malleolo interno e tendine d’Achille): quando il tallone resta appoggiato e il piede si flette, il meridiano del rene viene stirato e Taixi può dare una certa sensazione.

4) Punto Shangqiu MP5- SP5 (meridiano della milza Taiyin del piede, nella depressione anteriore-inferiore al malleolo interno): subisce una lieve trazione durante la dorsiflessione.

Punto Taichong F3 – LV3 (meridiano del fegato Jueyin del piede, tra primo e secondo metatarso): l’estensione del dorso del piede e dell’alluce durante la flessione tende il meridiano del fegato e può stimolare indirettamente Taichong.

Xiangu ST43, Chongyang ST42 e Neiting ST44 (meridiano dello stomaco Yangming del piede, tra i metatarsi dorsali): ricevono una lieve stimolazione quando il dorso del piede viene teso.

Zulinqi VB41 – GB41 (meridiano della cistifellea Shaoyang del piede, tra quarto e quinto metatarso): può essere coinvolto quando viene stirata la parte esterna del dorso del piede.

Dal punto di vista dei meridiani:

Flessione del piede (dorsiflessione) → allunga principalmente i tre meridiani yin del piede (rene, fegato e milza), favorendo la salita del qi e aiutando a rafforzare la milza, armonizzare il fegato e tonificare i reni.

Estensione del piede (flessione plantare) → allunga principalmente i tre meridiani yang del piede (stomaco, cistifellea – vescicola biliare , e vescica urinaria).

L’effetto di “stimolazione” sui punti energetici è più debole rispetto all’agopuntura o alla digitopressione, ma praticare regolarmente la sezione 9 di XSZ può nel lungo periodo armonizzare il Qì e il sangue dei sei meridiani degli arti inferiori.

弹腿翘足 (Tán Tuǐ Qiào Zú)
“Spingere la gamba all’esterno, flettere il piede, disegnare il Taiji”.

Nella seconda forma di Zhineng Qigong, Xing Shen Zhuang (Forma Corpo-Mente), la sezione 9 è dedicata agli arti inferiori, con movimenti di sollevamento della gamba, flessione del piede, rotazioni della caviglia e controllo dell’equilibrio che possiamo vedere in questi due video:

Benefici tradizionalmente attribuiti alla Sezione 9:
* Rafforza gambe, ginocchia e caviglie.
* Migliora equilibrio, stabilità e coordinazione.
* Favorisce la circolazione del Qi e del sangue negli arti inferiori.
* Aiuta ad aprire e sciogliere i blocchi nei meridiani che attraversano gambe e piedi.
* Migliora la mobilità delle articolazioni di anca, ginocchio e caviglia.
* Rafforza la connessione tra Dantian inferiore e radicamento al suolo.
* Sviluppa concentrazione mentale e presenza attraverso il mantenimento dell’equilibrio su una sola gamba.
* Riduce rigidità e stagnazioni energetiche nella parte inferiore del corpo.
 
Secondo la teoria dello Hunyuan Qi, gli esercizi dello Xing Shen Zhuang servono a mobilizzare il Qì nei tessuti profondi – pelle, muscoli, legamenti, vasi sanguigni e ossa – favorendo una migliore integrazione tra corpo e mente.
 
La sezione 9 concentra questo lavoro soprattutto sulle gambe e sui piedi, che rappresentano il radicamento e la connessione con la Terra.
 
Effetti che molti praticanti riferiscono:
* Sensazione di calore nei piedi.
* Formicolio o flusso energetico lungo le gambe.
* Maggiore leggerezza nel camminare.
* Migliore percezione del centro di gravità.
* Sensazione di stabilità e “radicamento”.

Velocemente, ecco tutta la forma Xing Shen Zhuang di Zhineng Qigong 

Movimenti semplici ma impegnativi che, praticati con regolarità, contribuiscono all’armonizzazione energetica dell’intero organismo e al mantenimento di una buona vitalità.

Un aspetto fondamentale della sezione 9 dello Xing Shen Zhuang è l’equilibrio. Durante l’alternanza tra dorsiflessione e flessione plantare, il praticante sviluppa una maggiore consapevolezza dell’appoggio, della stabilità e della distribuzione del peso corporeo.

L’equilibrio non è solo una qualità fisica, ma anche energetica: attraverso un piede stabile e ben radicato, il Qì può fluire più armoniosamente in tutto il corpo, favorendo coordinazione, centratura e presenza mentale.

Buona pratica!

Haola

Maria Grazia Mauri 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

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