Prof. Pang Ming di Zhineng Qigong : “Non fatevi illusioni.”
Quando il Prof. Pang Ming usa l’espressione 千千万万别抱幻想, non sta invitando al pessimismo. Al contrario, distingue chiaramente tra:
- fiducia (信心) → da coltivare;
- illusioni o fantasie irrealistiche (幻想) → da evitare.
Il suo messaggio è: Abbiate fiducia nella pratica, ma non aspettate miracoli senza impegnarvi.
.Non basta desiderare la guarigione o il miglioramento:
- bisogna praticare;
- studiare la teoria;
- utilizzare correttamente l’intenzione;
- trasformare gradualmente il proprio stato fisico e mentale.
In passato utilizzavamo l’antica espressione del Qigong tradizionale: “Quando il Qì si concentra diventa forma; quando si disperde diventa Qì.”(聚则成形,散则成气) per riassumere la Teoria dell’Hunyuan Qi.
Oggi, alla luce della Teoria dei Tre Livelli della Materia, che ha già ricevuto alcune prime conferme sperimentali, possiamo formulare il concetto in modo più completo: “Il Qì si concentra e diventa energia; l’energia si concentra e diventa forma. La forma si disperde e diventa energia; l’energia si disperde e diventa Qì.” 气聚成能,能聚成形;形散成能,能散成气。
Quando comprendi veramente questo principio e lo metti subito in pratica, accade qualcosa. Se la pratica funziona, la tua esperienza agisce direttamente sul cervello e sullo Yiyuanti, modificando il tuo sistema di riferimento interiore.
Il bello di “Hunyuan Lingtong” è che più lo utilizzi, più diventa efficace; più lo applichi, più sviluppa sensibilità. Se invece ti limiti a ripeterlo senza usarlo realmente, quell’informazione straordinaria finisce per trasformarsi in semplice conoscenza ordinaria. Per questo a volte accade che alcune persone studino molta teoria e sviluppino meno capacità pratiche. La Teoria della Interezza Hunyuan nasce come Teoria dell’intelligenza straordinaria; se viene solo studiata e mai applicata, diventa soltanto un concetto mentale.
Tutti possono pronunciare le parole “Hunyuan Lingtong” ma questo non significa che per tutti esse diventino realmente “ling” (efficaci, percettive, vive). Bisogna praticare. Bisogna usare. Bisogna verificare. Molti desiderano sviluppare capacità e risultati, ma aspettano passivamente che qualcosa accada da solo.
Pang Ming osserva che molte persone hanno letto il libro “Intelligenza Straordinaria”, nel quale vengono descritti numerosi metodi per sviluppare queste capacità, ma pochi si dedicano realmente alla pratica. Il gongfu nasce dall’allenamento. Lo Yiyuanti non cambia da solo.
Per questo viene incoraggiata la sperimentazione. Attraverso piccoli esperimenti si può verificare concretamente la teoria dell’Hunyuan.
Ad esempio:
- tentare di ricaricare una batteria scarica mediante l’emissione di qi;
- realizzare esperimenti di magnetizzazione;
- osservare come l’Hunyuan Qì possa trasformarsi in differenti manifestazioni.
Quando un esperimento riesce una volta, si osserva il risultato. Quando riesce molte volte, si comincia anche a percepire il processo.
All’inizio si vede soltanto la lampadina che si accende. Più tardi si inizia a sentire che qualcosa accade già durante la trasformazione. Ma per arrivare a questo occorre ripetere, ripetere e ripetere ancora. Anche quando all’inizio non si ottengono risultati, bisogna continuare. Se non ci riesci, continua a praticare. Se riesci, continua comunque a praticare. Quando la pratica diventa completamente naturale, allora è davvero entrata a far parte della persona.
e.Il Prof. Pang Ming usa un esempio semplice: “Quando mangi, hai bisogno che qualcuno ti ricordi di prendere la ciotola e le bacchette? Naturalmente no. La pratica dovrebbe diventare altrettanto spontanea. Il gongfu non cade dal cielo. Il gongfu si costruisce praticando. Senza pratica non c’è gongfu. Non coltivate illusioni.
Molti sentono dire: “Lo Zhineng Qigong sviluppa rapidamente le capacità.”
Ma il Prof. Pang Ming aggiunge: “Anche se la strada è veloce, sei tu che devi percorrerla.” E scherza citando un antico verso: “Restando seduti si percorrono ottantamila li in un giorno.”
(ndr l lǐ (里) è un’antica unità di misura di lunghezza cinese, spesso chiamata “miglio cinese” Il suo valore è variato nel corso dei secoli, ma nel XX secolo è stato standardizzato a 500 metri, un’approssimazione di un’antica unità di misura utilizzata in Cina.
Ma precisa: Quello è il movimento della Terra, non il tuo. Se tu non cammini, non vai da nessuna parte. Per questo conclude dicendo che chi comprende veramente questi principi e si impegna con costanza può ottenere cambiamenti profondi.
Lo Zhineng Qigong ha già esposto chiaramente i suoi principi e i suoi metodi. Molti cercano continuamente “segreti” e “scorciatoie”. Secondo il Prof. Pang Ming, però: I segreti sono già dentro i metodi. Le posture, la struttura degli esercizi e la sequenza delle pratiche sono già il segreto.
In particolare, gli Otto Metodi della coltivazione del Qì (练气八法) rappresentano, secondo lui, alcuni dei metodi più raffinati dell’intero sistema. Eppure, proprio perché sono semplici, molte persone non li apprezzano abbastanza.
Tra questi:
- il Metodo dell’allungamento del Qì (抻气法) Chēn qì fǎ;
- il Metodo del Tirare il Qi (拉气法) Lā qì fǎ,
;sono estremamente efficaci soprattutto per i principianti.
Il Prof. Pang Ming conclude con una riflessione molto semplice: Forse ci sono così tanti tesori che la gente smette di considerarli tesori. Quando non li si apprezza più, non li si pratica. E quando non si pratica, non può esserci crescita del gongfu.
Il Prof. Pang sottolinea che la Teoria indica la strada, ma è la pratica costante che trasforma la comprensione in esperienza. Il gongfu non si ottiene aspettando, ma praticando giorno dopo giorno.
Hunuan Ling Tong, da Cuore a Cuore!
Maria Grazia Mauri








