«Parliamo del “segreto non tramandato” spiegato dal Prof. Pang Heming.»
Il Prof. Pang Ming di Zhineng Qigong non è stato soltanto un grande maestro della sua epoca, ma anche un eccezionale divulgatore. Era particolarmente abile nel combinare principi teorici, pratica concreta ed esempi vividi, riuscendo a spiegare concetti profondi in modo semplice e accessibile.
Osserviamo, ad esempio, come spiegava l’essenza delle antiche pratiche di recitazione dei mantra:
I mantra sono tutti creati dagli esseri umani e poi attribuiti simbolicamente a qualche divinità o immortale. Quando vengono utilizzati con grande devozione, aiutano a stabilizzare la mente e a entrare in uno stato di quiete interiore. Il linguaggio può svolgere una funzione di autosuggestione; è questo il principio alla base del recitare formule e fare gesti rituali con le mani. Non bisogna attribuire a tali pratiche un’aura di mistero soprannaturale.
Subito dopo, Il Prof. Pang racconta una storia riguardante un suo presunto “segreto non tramandato”.
La storia è la seguente. Tre anni prima, una persona proveniente da un’altra regione insistette affinché il Prof. Pang gli insegnasse un segreto che non veniva trasmesso pubblicamente. Poiché l’uomo continuava a insistere e non c’era modo di sottrarsi, il Prof. Pang decise semplicemente di accontentarlo.
Gli insegnò un gesto rituale: «stringere il pugno». E gli insegnò una formula da recitare: «Cuore rosso, polmoni bianchi, il Qi e il sangue scorrono liberamente.»
L’uomo tornò a casa e, nel curare la propria malattia, ottenne risultati molto positivi. La storia è molto semplice. Tuttavia, ciò che suscita meraviglia è che un presunto “segreto non tramandato”, inventato sul momento per togliersi d’impaccio, abbia comunque prodotto eccellenti effetti terapeutici. Un risultato che certamente molti troverebbero invidiabile.
A questo proposito, il Prof.Pang offre una spiegazione articolata su tre livelli.
Primo livello
Le sue parole furono: Solo in seguito, quando qualcuno me lo ricordò, mi tornò in mente l’episodio. Dissi allora: è perché quella persona credeva di aver ricevuto da me una vera trasmissione segreta e vi riponeva una fiducia assoluta. In questo modo si attivò la funzione della sua coscienza e l’effetto terapeutico fu buono.
Comprendere il primo livello
L’effetto terapeutico che ne deriva dalle parole del primo livello possono essere comprese insieme alla storia stessa. Esse spiegano soprattutto l’effetto terapeutico prodotto dal fatto che lo studente credeva di aver ricevuto una trasmissione segreta autentica. Il punto centrale è racchiuso in quattro caratteri: «credere profondamente» (非常相信) e corrisponde a ciò che comunemente si esprime con il detto: «se ci credi, funziona».
Analizzando più attentamente questo «credere profondamente», possiamo distinguere tre aspetti:
- Lo studente aveva una grande fiducia nel maestro Pang.
- Aveva una grande fiducia e attribuiva enorme valore alla “trasmissione segreta” che aveva ottenuto dal Prof. Pang dopo aver insistito a lungo.
- Grazie alle prime due condizioni, egli considerò quel metodo come un tesoro prezioso e lo praticò con costanza, dedicandogli tutta la sua attenzione e mettendo da parte ogni altra cosa. Giorno dopo giorno concentrò la propria mente sulla formula ricevuta, mobilitando così le proprie capacità coscienti e ottenendo effetti sorprendenti.
Secondo livello
Le sue parole furono: Quando curiamo le malattie usando l’Hunyuan qì, se adottiamo una trasmissione individuale, tu pensi di aver ricevuto la mia vera trasmissione e la tua intenzione mentale diventa estremamente forte; così la malattia può guarire in un attimo. Ma se io spiego la stessa cosa pubblicamente, ci sarà chi non ci crede. Anticamente si diceva che «la legge non si trasmette a sei orecchie» (cioè non deve esserci una terza persona presente). Se la trasmetti a centinaia di persone contemporaneamente, come può ancora sembrare una vera trasmissione segreta? Allora perde valore. Come si dice: «la merce che si trova ovunque non è considerata preziosa». Soltanto dopo averti fatto seguire il maestro per dieci o otto anni e avertelo rivelato alla fine, tu puoi considerarlo autentico, questo è ciò che sembra.
Comprendere il secondo livello
Riconsideriamo ora le parole del secondo livello scritte sopra. Queste parole mirano principalmente a dissolvere l’attaccamento delle persone comuni alle idee di «trasmissione individuale», «vera trasmissione» e «insegnamento segreto».
L’obiettivo è guidare le persone a comprendere ciò che realmente si cela dietro il concetto di segretezza, così da sviluppare fiducia anche nelle pratiche divulgate apertamente e accessibili a tutti.
Terzo livello
Le sue parole furono: In realtà, la chiave consiste nell’utilizzare la coscienza. Quando la coscienza è concentrata e unificata, la forza della volontà diventa più potente quando la volontà è più potente, aumenta anche la capacità di mobilitare il Qì. È qui che risiede il vero segreto.
Comprendere il terzo livello
Riconsideriamo infine le parole del terzo livello:scritte sopra. Qui viene chiarito quello che, secondo il Prof. Pang, costituisce il principio fondamentale e il vero nucleo delle pratiche tradizionali di coltivazione interiore e di guarigione.
Tutto può essere riassunto in: «Coscienza unificata e concentrata»
Questo testo non va necessariamente letto come una dimostrazione dell’esistenza di poteri soprannaturali o dell’efficacia oggettiva dei mantra. L’argomentazione del Prof. Pang punta piuttosto sul ruolo della convinzione, dell’attenzione focalizzata, dell’autosuggestione, della motivazione e della concentrazione mentale. In termini psicologici contemporanei, parte dei fenomeni descritti potrebbe essere interpretata attraverso concetti quali aspettativa, effetto placebo, autosuggestione e regolazione psicofisiologica. Tuttavia, il Prof. Pang esprime queste idee utilizzando il linguaggio tradizionale del Qigong e della Teoria del Qì.
A mio avviso, per concludere, il vero valore dell’insegnamento del Prof. Pang Heming consiste nello spostare l’attenzione dal fascino del «segreto» alla forza della coscienza. Ciò che guarisce, trasforma e fa crescere non è il carattere esoterico di una formula, ma la capacità di raccogliere la mente, unificare l’intenzione e perseverare con convinzione. Il cosiddetto «segreto non tramandato» forse non è altro che questa verità semplice, che proprio per la sua semplicità viene spesso trascurata. Il difficile non è ricevere il segreto, ma sviluppare la concentrazione, la fiducia e la costanza necessarie per metterlo in pratica.
Haola!
Maria Grazia Mauri








