Gōngfu 功夫

La parola Gōngfu 功夫 in cinese significa abilità, arte, sforzo, lavoro duro e faticoso, quindi: “ABILITÀ acquisita grazie a un DURO LAVORO (allenamento) protratto nel tempo ” e non si riferisce solo alle arti marziali, ma alla propria esperienza raggiunta con abilità, in qualsiasi ambito.

Gōngfu (功夫) è composto da due parole, (gōng) che significa “lavoro”, “raggiungimento”, o “merito”, unito  a (fū), una parola che indica un “uomo” o una particella, un suffisso nominale con significati vari (lo stesso carattere è usato per scrivere entrambi). Una traduzione letterale della prima interpretazione sarebbe “il raggiungimento di un uomo (una conquista umana)”, mentre il secondo è spesso descritto come “lavoro e  tempo/sforzo”, ovvero un risultato arrivato da un grande sforzo di tempo ed energia.
Se Gōngfu 功夫 è invece riferito al processo della propria formazione, significa il livello del corpo, della mente,  del Qì, del perfezionare le proprie abilità, e di una eccellenza raggiunta in seguito ad una lunga pratica.  In origine, praticare Gōngfu non significava solo praticare le arti marziali cinesi, ma si riferiva al processo del proprio allenamento e alla trasformazione che ne deriva, cioè il rafforzamento del corpo e della mente, l’apprendimento e il perfezionamento delle proprie abilità.
Praticare in un  Campo di Qì forte come quello di Zhìnéng Qìgōng , può favorire e migliorare il proprio livello di Gōngfu, ma è necessario poi mantenere un qì di buona qualità e non perderlo, occorre  quindi raccogliere più qì per trasformare e purificare il qì.
Non bisogna illudersi, il proprio Gōngfu non si alza stando sdraiati sul divano, occorre impegnarsi e allenarsi, lavorare duramente, ed un buon Gōngfu migliorerà sicuramente la nostra vita e non solo la nostra.
Praticare Zhìnéng Qìgōng con costanza, quotidianamente, è la via migliore, “dopo 9 anni di pratica costante di Qìgōng, il cervello diventa chiaro e puro” dal Liezi o Lieh Tzu, un testo Taoista che era incluso nel catalogo della libreria imperiale con il nome di  Trattato del Vuoto Perfetto  (冲虚经S).
Il famoso  detto italiano  “Campa cavallo che l’erba cresce”….  possiamo adattarlo al nostro Qìgōng:  Campa e pratica ogni giorno per vedere il tuo Gōngfu crescere!
Buona pratica, Da Cuore a Cuore!
Maria Grazia Mauri
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