“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Un’informazione può essere cambiata, rielaborata, integrata… ma non può essere semplicemente cancellata.

Una informazione può essere cambiata ma non cancellata.

Ogni esperienza che viviamo lascia una traccia. Nel corpo, nella mente, nella memoria, nel nostro campo relazionale. Anche quando crediamo di aver “dimenticato”, l’informazione continua a esistere a un livello più profondo, magari silenzioso, ma attivo. È come un solco nella terra: possiamo riempirlo, trasformarlo, coltivarci sopra qualcosa di nuovo, ma non possiamo far finta che non sia mai stato inciso.

Questo non è un limite: è una possibilità, perché se l’informazione non si cancella, significa anche che può essere trasformata. Un ricordo doloroso può diventare comprensione. Un errore può diventare consapevolezza. Un trauma può diventare forza. Non si elimina il passato, ma si cambia il modo in cui vive dentro di noi.

Nel lavoro interiore, che sia psicologico, energetico o spirituale, non si tratta di “togliere” ciò che è stato, ma di riscriverne il significato. Di portare Luce dove prima c’era reazione automatica. Di inserire una nuova qualità di Coscienza dentro una vecchia traccia.

L’informazione resta, ma cambia vibrazione.
Resta, ma non domina più.
Resta, ma diventa parte della nostra maturità.

E forse la vera libertà non è cancellare ciò che è stato, ma scegliere consapevolmente cosa farne.

 

Nel Zhineng Qigong, questo concetto è espresso in modo molto chiaro: tutto è Qi, e il Qi contiene informazione. Il nostro stato di salute, il nostro equilibrio emotivo, la nostra stabilità mentale sono il risultato delle informazioni che il nostro sistema energetico ha immagazzinato e continua a riprodurre.

Se un’informazione è disarmonica, ad esempio una paura radicata, un senso di inadeguatezza, una tensione cronica, non possiamo eliminarla come se fosse un file da cancellare. Possiamo però modificarne la qualità, introducendo una nuova informazione più coerente, più armonica, più ampia.

Attraverso la pratica, per esempio di La Qi, la formazione del Campo di Qi, l’uso della Coscienza e delle Informazioni, l’osservazione interna, ecc. nel Zhineng Qigong si lavora proprio su questo: non si combatte l’informazione vecchia, ma si raffina il campo, si eleva la qualità del Qi, si inserisce una nuova direzione.

Quando il Campo di Qi diventa più ordinato e coerente, le informazioni disarmoniche perdono forza. Non spariscono nel nulla: vengono riorganizzate dentro una struttura più grande, più consapevole. È un processo di trasformazione informazionale.

Questo vale anche per la guarigione.
Non si tratta di “cancellare la malattia”, ma di modificare l’informazione che la sostiene. Quando cambia l’informazione di base, cambia anche la manifestazione nel corpo.

Nel Zhineng Qigong impariamo che siamo costantemente immersi in un campo di informazioni.
La vera domanda non è: come elimino ciò che non voglio?
Ma piuttosto: quale nuova informazione scelgo di nutrire?

Perché ciò che alimentiamo con la nostra Coscienza tende a rafforzarsi.
E ciò che viene inserito in un campo più ampio, più luminoso, può essere trasformato.

Haola!

Maria Grazia Mauri

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

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