“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Prof. Pang Ming Zhineng Qigong:
” Più si sale in alto, più tutto diventa semplice.”

La pratica e lo studio devono procedere insieme. Ogni passo avanti nel gongfu permette di comprendere più profondamente la teoria; e ogni nuova comprensione della teoria aiuta a migliorare la pratica.

Nello Zhineng Qigong si insiste spesso sul principio: “Dare uguale importanza alla teoria (Li) e alla pratica (Fa).”

La pratica deve arrivare a un certo livello prima che alcune cose possano essere comprese davvero. Se il maestro spiega qualcosa troppo presto, spesso non serve: non riuscirai a percepirlo direttamente.

È come salire una scala.

Quando arrivi al gradino cinque, il cinque ti sembra semplice. Per vedere il sei devi alzare un po’ la gamba. Per vedere il sette serve più sforzo. Il dieci invece non riesci nemmeno a scorgerlo. Ma quando arrivi al nove, allora il dieci diventa improvvisamente visibile e comprensibile.

In realtà, secondoil Prof. Pang Ming, la Teoria dell’Hunyuan Qi diventa sempre più semplice man mano che si sale di livello.

Le quattro frasi:
“Il Qi si concentra e diventa energia; l’energia si concentra e diventa forma. La forma si disperde e diventa energia; l’energia si disperde e diventa Qi.”

气聚成能,能聚成形;形散成能,能散成气 racchiudono l’intera Teoria dell’Hunyuan Qì.

La Teoria dell’Hunyuan Qì è il fondamento della Teoria della Interezza Hunyuan.

Esistono libri di centinaia di migliaia di parole dedicati a questi argomenti, ma in sostanza tutto può essere riassunto in queste parole.

Semplice, vero?

Eppure, aggiunge il Prof. Pang Ming, queste parole possono accompagnare una persona per tutta la vita. La teoria può essere compresa in modo sintetico oppure approfondita in modo dettagliato. Ma soprattutto deve essere applicata. È attraverso l’applicazione che la comprensione diventa reale. Più si applica, più si comprende. Se non si pratica e non si sperimenta, non si può verificare veramente:
– come il Qi si trasformi in energia;
– come l’energia si trasformi in forma;
– come la forma ritorni a energia;
– come l’energia ritorni a Qì.

Anche quando qualcosa accade, se il livello di gongfu non è ancora sufficiente, non si riesce a percepire il processo. Lo sviluppo avviene gradualmente. All’inizio si cerca di concentrare l’Hunyuan Qì fino a trasformarlo in energia, e magari non si manifestano ancora fenomeni osservabili come luce, calore, elettricità o magnetismo.

Se continui semplicemente a ripetere: “Il Qì si concentra e diventa energia” ma non riesci mai a verificarlo attraverso l’esperienza, quella frase rimane soltanto una teoria. Per quanto tu la sappia a memoria, non ha ancora preso vita dentro di te. Quando invece riesci a sperimentarla direttamente, la teoria comincia ad agire nella tua esperienza. Se poi arrivi a percepire il processo stesso, e non soltanto il risultato, allora hai compiuto un ulteriore passo avanti.

Secondo il Prof. Pang Ming: trasformare il Qì in energia è relativamente più semplice; trasformare l’energia in forma è molto più difficile. Richiede una quantità di energia e una capacità maggiori. Per questo occorre continuare a praticare, ancora e ancora.

A volte può capitare che qualcosa riesca improvvisamente.

Succede e magari non sai nemmeno esattamente come sia successo. Il Pang Ming invita allora alla sperimentazione continua e alla verifica personale.

Il punto centrale è sempre lo stesso: il gongfu nasce dalla pratica.
Non dalla teoria.
Non dall’attesa.
Non dalla speranza.

Dalla pratica.

E aggiunge una riflessione interessante.

L’antica frase: “Quando si concentra diventa forma; quando si disperde diventa Qi.” 聚则成形,散则成气 esiste da oltre mille anni.

Se bastasse pronunciarla perché si realizzasse automaticamente, il mondo sarebbe già pieno di ogni ricchezza immaginabile.

Naturalmente non è così semplice.

Per questo il Maestro Pang Ming afferma che coloro che praticano oggi stanno partecipando a un lavoro pionieristico:
“Stiamo facendo un lavoro che apre nuove strade.”
Forse in futuro alcune cose diventeranno più facili.
Forse le generazioni successive beneficeranno di ciò che oggi viene costruito.

Come si dice in Cina: “Chi pianta gli alberi oggi permetterà ad altri di godere dell’ombra domani.”

E conclude con un pensiero molto profondo.
Anche se un giorno fosse davvero possibile “condensare una forma” con il Qi, sarebbe davvero necessario materializzare del cibo per poi mangiarlo?

Oppure sarebbe più importante essere già pieni di Qì e vitalità?

Con questa domanda il Prof. Pang Ming invita i praticanti a riflettere sul vero scopo della pratica.
Perché il punto fondamentale non è ottenere fenomeni straordinari.

È: trasformare se stessi, migliorare la propria vita e sviluppare il proprio gongfu.

“Più si pratica, più si comprende. Più si comprende, più la teoria diventa semplice. E più la teoria diventa semplice, più si ritorna all’essenziale.”

Haola!

Maria Grazia Mauri 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

Web Master Maria Grazia Mauri – Tutti gli articoli sono di Maria Grazia Mauri