Prof. Pang Ming Zhineng Qigong :
“Impegnarsi e lottare con determinazione è la garanzia per diventare persone di valore.”
.Non basta avere ideali, ambizioni e grandi aspirazioni; bisogna anche impegnarsi e lottare per realizzarli. Per questo è necessario partire dai seguenti aspetti:
Primo: bisogna essere diligenti.
Lenin diceva: ‘Dalla diligenza nasce la saggezza.’
“Il Cielo ricompensa chi è diligente”: se ti impegni con costanza e perseveranza, alla fine otterrai sicuramente dei risultati.
La diligenza è fondamentale: “La maestria nel proprio lavoro deriva dalla diligenza.”
Se vuoi realizzare qualcosa di importante, la chiave sta proprio nell’impegno costante. Quando si è diligenti, l’attività prospera.
Bisogna essere diligenti nello studio, e anche nella pratica del Qigong.
La costituzione fisica di molti nostri compagni non è ancora abbastanza buona, il Qì non è ancora sufficiente; allora come potrebbero la capacità mentale, il talento e la forza fisica sostenere grandi sforzi?
Il Qigong serve proprio a trasformare e migliorare la salute fisica e mentale. Ora che possediamo quest’arma del Qigong, dovremmo utilizzarla pienamente. Ma anche avendo quest’arma, senza diligenza non si può trasformarsi da deboli in forti.
Facciamo un esempio: il grande poeta inglese e eroe nazionale Lord Byron nacque in una famiglia povera, perse il padre da piccolo e soffriva fin dalla nascita di una deformità alla gamba, per cui veniva spesso umiliato. Ma aveva un carattere molto forte; proprio il difetto fisico stimolò ancora di più il suo senso di dignità, di forza e di amor proprio. Per non sopportare l’umiliazione della sua menomazione, si impegnò con determinazione nell’allenamento. Davvero: l’uomo senza stimolo non si risveglia, come l’acqua senza pressione non scorre.
Si allenò duramente nel nuoto, nella corsa e nel pugilato. Dopo un anno il suo corpo era diventato forte e sano. Durante una gara di pugilato scolastica, con il suo corpo piccolo e menomato riuscì a sconfiggere uno studente grande e robusto che lo aveva insultato. Da allora divenne famoso in tutta la scuola.
Successivamente partecipò a una competizione di nuoto e vinse il primo posto dell’istituto. Più tardi divenne anche comandante delle forze insurrezionali greche e morì eroicamente in giovane età.
Senza impegno e perseveranza, non si può realizzare nulla.
Per ottenere risultati bisogna essere diligenti. Il calligrafo Wang Xizhi si esercitava così tanto nella calligrafia che l’acqua dello stagno dove lavava i pennelli diventò nera. Suo figlio Wang Xianzhi, studiando calligrafia, consumò l’acqua di nove giare.
Anche il calligrafo Yan Zhenqing studiò calligrafia con Zhang Xu; riempiva i manici dei pennelli di piombo per allenarsi, e infine divenne anch’egli un grande maestro della calligrafia.
Egli scrisse una poesia per incoraggiare lo studio:
“Alla terza veglia brillano le lampade, alla quinta canta il gallo:
è questo il momento in cui gli uomini dovrebbero studiare.
Chi da giovane non comprende il valore dello studio diligente,
da vecchio rimpiangerà troppo tardi il tempo perduto.”
Se da giovani non si studia per tempo, quando i capelli saranno bianchi sarà ormai troppo tardi per pentirsene.
Noi siamo ancora giovani: studiare la scienza e la cultura è una delle cose più fondamentali per diventare persone di valore. Se vogliamo sviluppare il gongfu, dobbiamo essere diligenti.
Secondo: bisogna essere concreti e realistici.
Nel praticare, studiare e lavorare dobbiamo fare tutto seriamente e concretamente.
Bisogna cercare la concretezza, non la superficialità appariscente, e ancor meno cercare di impressionare gli altri.
Il nostro stile di studio è: “un atteggiamento scientifico rigoroso e realistico.”
Per questo, nella pratica e nel lavoro, bisogna ottenere risultati reali.
Prendiamo ad esempio il semplice zhan zhuang (postura eretta immobile): molti compagni praticano già da anni, ma appena stanno in posizione un po’ più a lungo cominciano ad avere nausea, vomito o diarrea. Perché? Perché non riescono ancora a sopportare quel tipo di carico.
Come si può diventare veramente concreti?
Bisogna essere sinceri con sé stessi, scrupolosi, e avere verso sé stessi un atteggiamento scientifico.
Anche nello studio bisogna essere concreti: non basta saper ripetere qualche frase, bisogna comprendere davvero. E non basta saper fare: bisogna anche saperne trarre gioia.
Chi si dedica alla Scienza del Qigong deve partire dalle piccole cose, considerando ogni lavoro come una buona occasione per allenare sé stesso, e integrando concretamente la pratica in ogni attività quotidiana.
Se si pratica soltanto per praticare, o si studia la teoria soltanto per la teoria, separandosi dalla pratica reale, allora non si tratta più di concretezza.
L’abitudine alla concretezza deve essere coltivata nella vita quotidiana: integrare seriamente il Qigong nella vita, usare la teoria per guidare la vita e tradurre la teoria in azione concreta. Solo così la concretezza diventa reale.
Qualunque cosa si faccia con serietà richiede la capacità di sopportare la fatica e il coraggio di affrontarla. Fare le cose in modo approssimativo fa risparmiare energie; essere davvero scrupolosi richiede invece impegno. Se si sviluppa uno spirito rigoroso, perseverante e serio, allora i nostri grandi ideali potranno realizzarsi passo dopo passo.
Terzo: bisogna essere umili e desiderosi di imparare.
Se non riusciamo ad apprendere bene, oppure impariamo senza comprenderne profondamente il significato, è perché nella nostra mente c’è già troppo di “nostro” che occupa spazio. La mente non ha più vuoto; pensiamo di essere già abbastanza bravi, e anche imparando continuiamo sempre con gli stessi schemi, credendo di essere già materiale perfetto che non ha più bisogno di essere modellato.
In realtà non è affatto così.
Lo Zhineng Qigong è una scienza completamente nuova, avanzata e complessa. Se volete costruire grandi aspirazioni nello Zhineng Qigong, dovete comprenderlo profondamente, e la vostra mente deve diventare vuota; dovete avere un atteggiamento umile e desideroso di imparare.
Nella pratica bisogna essere vuoti e aperti; solo svuotandosi gradualmente si può purificare la propria coscienza e far emergere capacità straordinarie.
Anche nello studio bisogna essere aperti: chiunque possa insegnarci qualcosa è un maestro.
Inoltre bisogna saper imparare a essere intelligenti e amare lo studio, senza vergognarsi di fare domande’; vedendo una persona virtuosa, cercare di uguagliarla; vedendo una persona non virtuosa, riflettere su se stessi.
Spero che tutti voi, partendo da ciò che ho spiegato, rileggiate attentamente nel libro 简明智能气功学 “Teoria concisa del Zhineng Qigong” i capitoli su:
Come praticare bene lo Zhineng Qigong,
Coltivare la moralità,
Uso della coscienza,
e che, unendoli alla pratica, eleviate insieme:
la teoria del Qigong,
i metodi del Qigong,
la forza del Qigong,
e la virtù del Qigong.
Solo allora il vero talento sarà compiuto.
Buona pratica!
Maria Grazia Mauri








