Maestro Pang Ming Zhineng Qigong:
“Il ruolo del linguaggio.”
Molti effetti psicologici si realizzano attraverso l’azione del linguaggio: alcuni in modo diretto, altri invece indirettamente.
Bisogna prestare particolare attenzione al fatto che il potere del linguaggio è indescrivibile e impossibile da misurare pienamente.
La felicità è uno stato psicologico interiore.
Per questo la gratitudine è necessaria: essere grati significa saper riconoscere la felicità e conservarne riconoscenza nel cuore. Non si tratta di essere grati soltanto quando si è felici o fortunati; anche nelle cose ordinarie si può scoprire qualcosa per cui essere grati.
Il linguaggio possiede il potere di rendere la nostra vita più felice e più ricca di colori. Può influenzare le nostre emozioni e, allo stesso tempo, può anche ferire gli altri… Per questo è necessario usare il linguaggio avendo piena consapevolezza della sua forza.
L’essere umano può essere ‘condizionato’ dalle proprie stesse parole, perché ciò che diciamo può penetrare nel subconscio ed esercitare una grande influenza sui nostri pensieri e sulle nostre azioni.
Il tipo di mentalità che abbiamo è determinato dal subconscio; perciò non basta semplicemente rendersene conto per cambiarlo immediatamente. Tuttavia si può iniziare cambiando il linguaggio.
Per esempio:
1. usare forme affermative invece di forme negative;
2. usare un linguaggio attivo invece di un linguaggio passivo;
3. usare parole di apprezzamento invece di parole offensive;
4. usare un linguaggio dialettico invece di un linguaggio metafisico e rigido;
5. usare una visione d’insieme invece di un linguaggio limitato e parziale;
Il linguaggio nasce dalla vibrazione e porta con sé la forza di realizzare il sé.
Quando una convinzione salda si unisce all’azione, allora, una volta agito, l’azione stessa si riempie di quella convinzione: questo è ciò che si intende con ‘lo spirito si manifesta attraverso la forma’.
Ma può avvenire anche il contrario: ‘attraverso la forma si entra nello spirito’, cioè attraverso l’azione si modella il mondo interiore.
Il percorso di ritorno al proprio vero sé (come esercizio/pratica) può partire da esercizi generali fino ad arrivare all’allenamento dell’yiyuanti.
Da Cuore a Cuore,
Maria Grazia Mauri








