Agopuntura contro l’Alzheimer
il sabato 27 novembre 2010 Stampa il Contenuto Crea file pdf del Contenuto

il trattamento migliora l’umore e le funzioni cognitive
Al giorno d’oggi, il morbo di Alzheimer è ritenuto causa più comune del declino intellettuale e della demenza degli anziani tra i 65 e gli 85 anni, in continuo aumento negli ultimi decenni.

Scritto da: Staff Medelit

Le donne sono tendenzialmente più soggette degli uomini a questa malattia, caratterizzata dal restringimento del lobo temporale o frontale e dalla morte di cellule neuronali in diverse aree del cervello, fino alla perdita di funzioni mentali come la memoria, l’apprendimento e la concentrazione.

Numerose terapie sono state utilizzate per cercare di rallentare o invertire gli effetti del morbo di Alzheimer: vitamine e antiossidanti, pezze di nicotina ed inibitori della colinesterasi. Questi trattamenti sono però spesso risultati inefficaci e sconosciuti ai più.

Una nuova ricerca, riguardante l’utilizzo dell’agopuntura, è stata però recentemente presentata alla Conferenza Mondiale per l’Alzheimer a Washington D.C.. Attraverso due studi separati, gli studiosi hanno scoperto un netto miglioramento dell’umore e delle capacità cognitive,verbali e motorie dei pazienti affetti dalla malattia degenerativa a seguito del trattamento con agopuntura.

Nel primo studio, condotto presso il Wellesley College in Massachussestts, i pazienti sono stati sottoposti al trattamento due volte alla settimana per tre mesi, riscontrando miglioramenti significativi rispetto alla depressione ed all’ansia di cui soffrivano. Inoltre, alcuni di essi, hanno avuto un netto incremento nelle funzioni cognitive, dimostrando, secondo gli studiosi, una stretta relazione tra le abilità conoscitive, l’ansia e la depressione dei malati.

Dal secondo studio, eseguito presso l’Università di Hong Kong su persone malate di Alzheimer, sono emersi progressi sul lato dell’orientamento verbale e della coordinazione motoria, uniti ad effetti terapeutici generali, con una diminuzione dei sintomi legati alla malattia.

Anche se i due studi non possono essere considerati come definitivi, principalmente per lo scarso numero di casi studiati, sono comunque da tenere presenti, dati i promettenti risultati, per future analisi più approfondite che dimostrino come l’agopuntura possa essere utilizzata per combattere il morbo di Alzheimer.

References

1. Emerson Lombardo N, et al. Acupuncture to treat anxiety and depression in Alzheimer’s disease and vascular dementia: a pilot feasibility and effectiveness trial. Presented at the World Alzheimer’s Conference, Washington, D.C., July 9-18, 2000.
2. Kao H, et al. Acupuncture enhancement in clinical symptoms and cognitive-motor abilities of the Alzheimer’s disease patients. Presented at the World Alzheimer’s Conference, Washington, D.C., July 9-18, 2000.


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