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Come esprimere una intenzione nel Reiki



Ogni volta che usiamo una parola o pensiamo a qualcosa, stiamo piantando dei semi.
Se continuiamo a pensare alle stesse cose, o a ripetere le medesime parole, i semi cresceranno e si materializzeranno, racchiudendo l'essenza di ciò che abbiamo seminato.
Fai attenzione al tuo linguaggio e soprattutto al tuo dialogo interiore, perché stai dando vita al tuo futuro.
Il principio dei Mantra nasce infatti dalla consapevolezza degli antichi saggi: loro conoscevano bene il potere di creare con le parole, del resto siamo esseri umani creatori, dotati di uno straordinario potere da usare anche per influenzare il mondo che ci circonda, l’intenzione umana è molto potente e può influire su ogni aspetto della nostra vita.

Ho già scritto varie volte sull'intenzione:
L'intenzione
Reiki, intenzione e misurazioni
L'importanza dell'intenzione/Il pericolo dell'Ego
Reiki e buone intenzioni
Reiki per il massimo bene

Imparare ad usare il potere delle intenzioni, coscientemente orientate per “modificare” o creare il corso degli eventi, è una delle possibilità che ci offre Reiki: è la forza universale che mette il turbo e permette l’atto stesso della creazione.

Quando facciamo qualcosa senza essere realmente presenti con noi stessi e con la nostra vita, lo stiamo facendo meccanicamente, stiamo procedendo con la modalità “meccanica”, è il nostro "pilota" e non stiamo prestando attenzione a quello che ci accade nella realtà.

Una intenzione rappresenta una dichiarazione di intenti, una preghiera, un proposito, ed occorre orientare i nostri pensieri verso una direzione per non essere pilotati dalla mente e dai pensieri che scorrono in essa.
Il pensiero crea e diventa materia, se siamo coscienti dei nostri pensieri, l'uso dell'intenzione ci restituirà protagonismo e saremo noi a decidere sulle cose importanti della nostra vita, usando l'attenzione e l' auto-osservazione. E' fondamentale dirigere coscientemente la nostra attenzione verso ciò che è importante, includendo un’intenzione in ogni nostra azione.

Le intenzioni, nel nostro interno, possiamo “giocarcele” come vogliamo, tuttavia una intenzione espressa bene è fondamentale durante i trattamenti Reiki, e per farlo è necessario “fissare” l’obiettivo che si vuole raggiungere, questo è il primo passo per trasformare l’invisibile in visibile.
L’intenzione è un pensiero potente che si concretizza attraverso la carica emozionale associata, ed il pensiero associato all’emozione dà origine all’intenzione.

Il potere dell'intenzione è la forza, il carburante, l'Energia, e nasce nel nostro profondo; è un pensiero focalizzato in una certa direzione, per questo servono intenti mirati, fermi, espressi in un modo positivo, senza dare spazio a dubbi o eventuali paure.

Le basi per esprimere un’ intenzione nel Reiki sono:

* Semplicità
* Intenti chiari (nel caso pensateci prima e scriveteli su un foglio)
* Forza
* Uso del tempo presente ed anche essere presenti con il Cuore!
* Fiducia
* Decisione
* Vivere emozionalmente stati d’animo positivi, l’obiettivo, qualunque sia, dovrà coinvolgerci profondamente, con tutti i nostri livelli sensoriali.
* Verbalizzazione positiva.
* Visualizzazione creativa.
* Rievocazione di belle e felici sensazioni anche legate ad esperienze personali.
"Emozionando sempre più....."


Un meccanico acquisisce esperienza lavorando, si allena usando gli attrezzi del suo mestiere, pochi invece sono abili nel saper gestire gli strumenti che la Natura ha fornito all’interno della propria mente. Quando vediamo la luce per la prima volta in questo mondo non conosciamo parole o frasi, il linguaggio lo apprendiamo dal mondo esterno mentre cresciamo e diventa parte del nostro imprinting, veniamo così letteralmente programmati, in un modo inconsapevole.

I nostri pensieri, le nostre parole, sono alla base della nostra creazione e ci modellano nella vita. Con le parole che pronunciamo (e prima pensiamo), possiamo rendere felici delle persone, o al contrario ferirle e spingerle verso la disperazione, perché le parole producono effetti e sono il mezzo con cui gli uomini si influenzano reciprocamente.
Se cambiamo le parole che usiamo anche nei nostri riguardi, cambierà il nostro agire, usare continuamente negazioni rivolte a noi stessi non è favorevole: i vari “non sono capace, non riesco, non ce la faccio, non sono in grado, non valgo nulla” ecc., giungono al nostro cervello che elabora queste informazioni, creando le connessioni che si rafforzano con il tempo fino a farle diventare delle vere e proprie convinzioni limitanti. Meglio nutrire il nostro cervello con pensieri positivi e trasformare le nostre convinzioni limitanti, i vari “non ci riesco” in splendidi “posso farcela”.
Lo stesso concetto è valido per l’Energia: segue le nostre intenzioni, e insieme producono degli effetti. Per esempio, è meglio non inviare energia affinché tizio trovi la forza di risolvere i suoi problemi (così gliene creiamo anche di più), meglio che tizio sia in forza, sereno e in salute, senza nominare eventuali problemi. Se avrà forza e serenità, saprà comunque risolvere al meglio i suoi “eventuali” problemi o quelli che gli si presenteranno, non è detto che debba per forza averli, per questo è bene rinunciare a citarli.

Il mio consiglio è quello di evitare intenti espressi con negazioni, molto meglio dare forza ad un intento espresso in modo positivo. Alcune persone ritengono che il nostro cervello non riconosce il “NON”, e per rafforzare questa opinione citano come esempio di “ non pensare ad un elefante rosa…” che invece viene recepito come “pensa ad un elefante rosa”, ciò può valere per la parte inconscia. Altre persone invece sono dell’opinione opposta a questa ipotesi, e cioè che non vi sia nulla di scientifico in questa “credenza”, poiché la mente fra le sue varie funzioni, ha anche quella della visual imagery, cioè la capacità di richiamare e costruire immagini oltre alla facoltà di comprendere dei significati, ed il nostro “NON” può arrivare alla mente anche sotto forma di significato e non di immagine.
Quindi la nostra mente percepisce il NON e le negazioni, e le utilizziamo quando comunichiamo.

Per quanto riguarda Reiki e all’intenzione da esprimere, mi collego ad un proverbio cinese molto conosciuto che inizia così:
“Semina un pensiero e raccogli un’azione”, se una persona si mette all’opera con la convinzione di poter riuscire, è molto probabile che ottenga più successo di colui che dubita delle proprie capacità; la stessa cosa è valida per la mente interiore, possiamo educarla ad aver fiducia nell’energia del Reiki e scopriremo presto che il meglio seguirà alle nostre intenzioni. Invece di chiedere timidamente la soluzione a un problema, chiediamola con fermezza, e la otterremo. Noi poniamo spesso dei limiti a ciò che possiamo fare, impariamo a spostare questi limiti, perché praticando con costanza e con il tempo, inizieremo a renderci conto che ogni cosa si fa da parte davanti alla forza di una volontà energica e determinata.
Seminiamo e coltiviamo la sicurezza, così divorziamo dal dubbio.

Se il segnale che noi emaniamo ha solide basi nella fiducia, possiamo stare tranquilli e sereni, tutto andrà per il meglio, forse non lo capiremo subito, oppure non noteremo immediatamente dei grandi risultati. A volte serve del tempo ed anche saper aspettare con pazienza. Ricordiamoci che lo stato negativo (tentennare, dubitare, non avere fiducia nei risultati) è una debolezza, al contrario lo stato positivo rappresenta la nostra forza. Più penseremo e sentiremo di essere nel flusso energetico, di essere parte dell’Universo, dell’Amore e della Luce, più saremo connessi e svilupperemo le sincronicità necessarie per favorire l’evolversi della situazione o il miglioramento di qualcuno o qualcosa.

Stati di coscienza profondi sono utili per favorire il processo della creazione di una intenzione, ricordiamoci però che l’intenzione è quella Energia cosmica che trae la sua essenza dall’Amore ed accompagnata da questa vibrazione diventa infinitamente potente per l’essere umano allineato alla propria essenza.

Ecco alcuni esempi-intenti, già pronti da usare e da “adattare”, per il massimo bene delle persone coinvolte :
Energia per il mio (o altrui ) corso di………………………
Energia per il mio (o altrui ) rapporto con………………..
Energia per il mio (o altrui ) successo lavorativo (o la mia realizzazione lavorativa).
Energia per la mia (o altrui ) prosperità economica.
Energia per la mia (o altrui ) armonia sentimentale.

Ricordatevi che trattare una situazione con Reiki significa aiutare la realtà a manifestarsi e non costringerla ad assecondare il nostro volere.

Se invece stiamo accompagnando qualcuno verso il trapasso finale della vita….l’Energia ci aiuterà anche in questo caso, favorendo le circostanze e infondendo serenità e pace a chi parte verso un’altra dimensione. In questi importanti momenti, decidiamo di credere in noi stessi e nell’Energia che stiamo usando, e tutto il nostro modo di fare denoterà azione, fiducia, serenità, pace, coraggio e capacità di inviare Energia.

Reiki è un insegnante prezioso, chiede impegno, pratica, partecipazione e presenza, ci sprona ad usare l’intenzione, restituendoci la nostra vera forza creativa; solo diventando coscienti del flusso dei nostri pensieri, chiedendoci “cosa vogliamo ottenere”, fissando un obiettivo per "lavorare" con l’Energia Universale…… facendo ciò che stiamo facendo, allontaneremo la meccanicità e dirigeremo il cammino della nostra vita verso la coscienza!

Da Cuore a Cuore

Maria Grazia Mauri




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